Inflazione in crescita. Confermata la stima provvisoria
Nel mese di dicembre l'inflazione registra un aumento dello 0,2% rispetto al mese precedente e dello 0,7% nei confronti di dicembre 2012 (lo stesso valore di novembre), confermando la stima provvisoria. Lo rileva l'Istat. A determinare la stabilita' dell'inflazione sono, principalmente, l'accelerazione della crescita tendenziale dei prezzi degli alimentari non lavorati, l'ulteriore riduzione della flessione di quelli dei Beni energetici, il rallentamento della dinamica su base annua dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti. Il contributo inflazionistico dei primi due fattori (al netto dei quali l'"inflazione di fondo" scende allo 0,9%, dall'1,2% di novembre) viene quindi compensato dal terzo. Anche al netto dei soli beni energetici, l'inflazione rallenta (+1,0%, da +1,1% di novembre). Il rialzo mensile dell'indice generale e' in gran parte dovuto all'aumento dei prezzi dei Vegetali freschi (+13,2%) - su cui incidono fattori stagionali -, dei Beni energetici non regolamentati (+1,6%) e dei Servizi relativi ai trasporti (+0,9%), anch'essi influenzati da fattori di natura stagionale. Il tasso tendenziale di crescita dei prezzi dei beni sale allo 0,4%, dallo 0,2% di novembre, e quello dei prezzi dei servizi scende all'1,0% (era +1,2% nel mese precedente). Pertanto, il differenziale inflazionistico tra servizi e beni si riduce di quattro decimi di punto percentuale rispetto a novembre. I prezzi dei prodotti ad alta frequenza di acquisto aumentano dello 0,5% su base mensile e crescono dell'1,2% su base annua (in rialzo dal +0,8% di novembre).
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