Italia. Aeronautica trasporta staminali per trapianti urgenti
Sono 350 i trasporti d'urgenza per trapianto d'organi e imminente pericolo di vita che l'Aeronautica Militare ha effettuato nei primi dieci mesi del 2007.
Questi i dati sull'attivita' 'solidale' di trasporto urgente dei velivoli delle Forze Armate italiane, diffusi a Roma in occasione della firma del Protocollo d'intesa tra i ministeri della Difesa e della Salute per una campagna d'informazione tra il personale delle Forze Armate sulla donazione e trapianto di organi, di tessuti e di cellule.
L'impegno sanitario e sociale dell'Aeronautica non finisce pero' qui. Le missioni umanitarie in Italia e nel mondo sono infatti il fiore all'occhiello dei velivoli tricolori gia' da molti anni, come hanno sottolineato oggi. Nel 2006 il totale delle ore di volo effettuate per attivita' umanitaria sono state 240, per un totale di 335 passeggeri soccorsi e 2.270 quintali di materiale trasportato. E la speranza di Alessandro Nanni Costa, direttore del Centro nazionale trapianti (Cnt), e' proseguire su questa strada.
"Le Forze Armate gia' oggi sono disponibili al trasporto dei pazienti, quando glielo chiediamo. Gli aerei sono sempre disponibili e svolgono un ruolo importante per il trapianto di cellule staminali emopoietiche e la donazione del midollo osseo. Ora con il Protocollo verra' intensificata anche la donazione di organi".
Questi i dati sull'attivita' 'solidale' di trasporto urgente dei velivoli delle Forze Armate italiane, diffusi a Roma in occasione della firma del Protocollo d'intesa tra i ministeri della Difesa e della Salute per una campagna d'informazione tra il personale delle Forze Armate sulla donazione e trapianto di organi, di tessuti e di cellule.
L'impegno sanitario e sociale dell'Aeronautica non finisce pero' qui. Le missioni umanitarie in Italia e nel mondo sono infatti il fiore all'occhiello dei velivoli tricolori gia' da molti anni, come hanno sottolineato oggi. Nel 2006 il totale delle ore di volo effettuate per attivita' umanitaria sono state 240, per un totale di 335 passeggeri soccorsi e 2.270 quintali di materiale trasportato. E la speranza di Alessandro Nanni Costa, direttore del Centro nazionale trapianti (Cnt), e' proseguire su questa strada.
"Le Forze Armate gia' oggi sono disponibili al trasporto dei pazienti, quando glielo chiediamo. Gli aerei sono sempre disponibili e svolgono un ruolo importante per il trapianto di cellule staminali emopoietiche e la donazione del midollo osseo. Ora con il Protocollo verra' intensificata anche la donazione di organi".
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