Martedì 9 giugno 2026
Menu

Italia. Al compleanno del Comitato di Bioetica

U.E. - ITALIA
Notizia ·
La nascita del Comitato nazionale per la bioetica (Cnb) e' stata "la prima, concreta risposta istituzionale" ai nuovi scenari imposti alla societa' dal progresso, la scienza e la tecnologia. A sottolineare il ruolo del Cnb e' stato il presidente della Camera Pier Ferdinando Casini, intervenendo al convegno in occasione dei primi 15 anni di attivita' dell'istituzione.
Grazie all'attivita' del Cnb, ha rilevato Casini, "si e' sedimentato un prezioso patrimonio di indicazioni, costruito nel tempo attraverso un approccio diretto e coraggioso ai problemi che si sono via via presentati, anche ai piu' scomodi e spinosi". Problemi, ha detto, "che hanno fatto irruzione nelle nostre case e nelle nostre vite, talvolta cambiandone il corso: penso alle questioni legate all'uso dei farmaci sperimentali, alla terapia del dolore, ai trapianti di organo, ai drammi che si consumano intorno alle vite sospese un passo prima della morte, ai diritti negati all'infanzia, alle ricerche sugli embrioni e sulle cellule staminali". E il lavoro che attende il Comitato nel prossimo futuro, secondo Casini, non sara' meno impegnativo: "Negli ultimi mesi infatti mi sembra che la centralita' delle riflessioni bioetiche si sia riproposta con una forza ancora maggiore". Di fronte al "crollo delle ideologie, alla scomparsa dei partiti politici tradizionali, al processo di secolarizzazione della societa' sono inevitabilmente tornate al centro della nostra riflessione le grandi domande sul senso dell'esistenza e sulla direzione che deve assumere la comunita' umana". E con esse, ha aggiunto, "e' diventata ineludibile l'esigenza di trovare un orientamento alto, una tavola di principi in grado di guidarci nelle scelte di tutti i giorni".
"Anche dal vostro impegno -ha quindi concluso Casini rivolgendosi ai membri del Cnb- dipende la realizzazione di un mondo in cui l'uomo sia e resti sempre il fine della scienza e della ricerca e non ne divenga mai lo strumento".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →