Italia. A Bergamo il nuovo laboratorio di terapia cellulare
Il nuovo Laboratorio di terapia cellulare G.Lanzani e' stato donato agli Ospedali Riuniti dall'Associazione Paolo Belli, per la lotta alla leucemia. Si tratta di una delle due uniche strutture italiane pronte ad attuare le regole internazionali GMP (Good Manufacturing Practices-Buone Pratiche di Produzione) per lo studio delle cellule staminali emopoietiche e del sistema immunitario.
L'Associazione Paolo Belli in 16 mesi ha raccolto donazioni per 2.498.000 euro, necessari alla ristrutturazione di una palazzina in ambito ospedaliero da destinare a laboratorio e alla dotazione delle apparecchiature e degli uffici. Inoltre, i volontari della Paolo Belli sosterranno le spese del personale e dei materiali dell'Unita' di ricerca sperimentale, mentre gli Ospedali Riuniti provvederanno la funzionamento dell'Unita' clinica connessa alla divisione di ematologia.
La firma dell'intesa con gli Ospedali Riuniti, l'Universita' di Bergamo e il consorzio Constem di Milano per la ricerca delle cellule staminali c'e' stata il 16 giugno.
Un impegno confermato dallo stesso Direttore del Dipartimento e dello stesso Laboratorio G. Lanzani, prof. Tiziano Barbui, che ha dichiarato: "Oggi aderiamo a una realta' a livello nazionale che in breve tempo potrebbe contribuire ad aprire nuovi orizzonti per tanti malati, non solo ematologici. Ci stiamo avvicinando alla fase terapeutica e applicata e contribuiremo alla realizzazione di alcuni progetti di ricerca scientifica di diretta trasferibilita' clinica. La preparazione di queste cellule a norma di legge, manipolate in una struttura garantita e accreditata, consentira' il raggiungimento di alti standard di sicurezza per gli operatori e per gli ammalati".
L'Associazione Paolo Belli in 16 mesi ha raccolto donazioni per 2.498.000 euro, necessari alla ristrutturazione di una palazzina in ambito ospedaliero da destinare a laboratorio e alla dotazione delle apparecchiature e degli uffici. Inoltre, i volontari della Paolo Belli sosterranno le spese del personale e dei materiali dell'Unita' di ricerca sperimentale, mentre gli Ospedali Riuniti provvederanno la funzionamento dell'Unita' clinica connessa alla divisione di ematologia.
La firma dell'intesa con gli Ospedali Riuniti, l'Universita' di Bergamo e il consorzio Constem di Milano per la ricerca delle cellule staminali c'e' stata il 16 giugno.
Un impegno confermato dallo stesso Direttore del Dipartimento e dello stesso Laboratorio G. Lanzani, prof. Tiziano Barbui, che ha dichiarato: "Oggi aderiamo a una realta' a livello nazionale che in breve tempo potrebbe contribuire ad aprire nuovi orizzonti per tanti malati, non solo ematologici. Ci stiamo avvicinando alla fase terapeutica e applicata e contribuiremo alla realizzazione di alcuni progetti di ricerca scientifica di diretta trasferibilita' clinica. La preparazione di queste cellule a norma di legge, manipolate in una struttura garantita e accreditata, consentira' il raggiungimento di alti standard di sicurezza per gli operatori e per gli ammalati".
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