Italia. Clonare il cavallo Varenne? Parla il papa' del toro Galileo
Il genetista Cesare Galli che per primo al mondo ha clonato un toro partendo da una cellula del sangue, si dice pronto a sperimentare la clonazione di Varenne -il cavallo che ha riportato il trotto italiano ai vertici internazionali- se cio' gli fosse chiesto.
"Puo' essere un obiettivo e certamente ci piacerebbe -conferma lo scienziato che dirige il Laboratorio di tecnologie della riproduzione presso il Consorzio per l'incremento zootecnico di Porcellasco, alla periferia di Cremona. Non abbiamo pero' ancora ricevuto una richiesta in tal senso. Lo scorso anno abbiamo lavorato proprio alla clonazione dei cavalli. Ora abbiamo in corso alcune gravidanze che dovrebbero concludersi nel giro di due, tre mesi. Se tutto andra' come speriamo, potremo puntare a traguardi ancora piu' ambiziosi'. Oltre al Consorzio per l'incremento zootecnico di Cremona, solo un altro laboratorio scientifico, che ha sede nell'Idaho, negli Stati Uniti, sta tentando un'impresa analoga, cioe' clonare i cavalli".
Intanto il toro Galileo, clonato nel 1999 -il vitello fu presentato tra lo scalpore generale alla Fiera di Cremona nel settembre di quell'anno- gode di ottima salute e vive presso la sede del Consorzio per l'incremento zootecnico, a San Miniato (Pisa).
"Puo' essere un obiettivo e certamente ci piacerebbe -conferma lo scienziato che dirige il Laboratorio di tecnologie della riproduzione presso il Consorzio per l'incremento zootecnico di Porcellasco, alla periferia di Cremona. Non abbiamo pero' ancora ricevuto una richiesta in tal senso. Lo scorso anno abbiamo lavorato proprio alla clonazione dei cavalli. Ora abbiamo in corso alcune gravidanze che dovrebbero concludersi nel giro di due, tre mesi. Se tutto andra' come speriamo, potremo puntare a traguardi ancora piu' ambiziosi'. Oltre al Consorzio per l'incremento zootecnico di Cremona, solo un altro laboratorio scientifico, che ha sede nell'Idaho, negli Stati Uniti, sta tentando un'impresa analoga, cioe' clonare i cavalli".
Intanto il toro Galileo, clonato nel 1999 -il vitello fu presentato tra lo scalpore generale alla Fiera di Cremona nel settembre di quell'anno- gode di ottima salute e vive presso la sede del Consorzio per l'incremento zootecnico, a San Miniato (Pisa).
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