Italia. Cordone ombelicale, donazioni anche a Bolzano
Finalmente anche a Bolzano le mamme in attesa di un bimbo potranno prenotarsi per la donazione del sangue del cordone ombelicale. Una prima prenotazione c'e' gia' stata, da parte di una giovane donna alla sua seconda gravidanza. Perche' donare il sangue del cordone ombelicale? Come spiega dettagliatamente un volantino della divisione di ostetricia e ginecologia dell'ospedale di Bolzano, diretta dal professor Sergio Messini, "la sopravvivenza di molti pazienti affetti da leucemie e altre gravi malattie ematologiche dipende dalla possibilita' di effettuare un trapianto di midollo osseo. Due terzi di questi pazienti non trovano un donatore familiare compatibile e, per loro, l'unica speranza di guarigione consiste nel reperire un donatore di midollo osseo compatibile. Il sangue contenuto nel cordone ombelicale dei neonati contiene un numero elevato di cellule staminali, cioe' del tutto simili a quelle presenti nel midollo. Pertanto il sangue funicolo-placentare puo' essere utilizzato come alternativa al trapianto di midollo osseo".
La gestante che intende donare deve essere disponibile ad incontrare un medico del programma "Banca del cordone", all'inizio dell'ottavo mese di gravidanza. Del programma si occupano, presso l'ambulatorio di ginecologia all'ospedale di Bolzano (telefono 0471/908392, orario dalle 9 alle 11), la dottoressa Federica Verdi e l'ostetrica Christine Stampfer.
La gestante che intende donare deve essere disponibile ad incontrare un medico del programma "Banca del cordone", all'inizio dell'ottavo mese di gravidanza. Del programma si occupano, presso l'ambulatorio di ginecologia all'ospedale di Bolzano (telefono 0471/908392, orario dalle 9 alle 11), la dottoressa Federica Verdi e l'ostetrica Christine Stampfer.
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