Italia. Fondazione internazionale sul mieloma premia ricercatore italiano
Importante riconoscimento per l'ematologo torinese Mario Boccadoro. L'Imf (International Myeloma Foundation) gli ha conferito il sesto Robert Kyle Lifetime Achievement Award. Il premio e' stato consegnato lo scorso 6 febbraio nel corso di una cerimonia in suo onore alla Palazzina di Caccia di Stupinigi, in occasione dell'European Trialis Forum, a Torino.
L'Imf, che oggi conta piu' di 165 mila iscritti di 113 Paesi, sostiene la ricerca sul mieloma, organizza corsi di aggiornamento, fornisce appoggio ai pazienti e alle loro famiglie, segue i ricercatori e i medici curanti.
Con il riconoscimento conferito al professor Boccadoro, la fondazione ha voluto sottolineare il suo impegno nella lotta della malattia. Boccadoro, infatti, oltre a dirigere la Divisione universitaria di Ematologia dell'ospedale Molinette di Torino, ha dato vita all'Msg (Italian Myeloma Study Group), primo consorzio italiano per lo studio di questa patologia e tra i primi gruppi in Europa.
L'Msg ha condotto una serie di determinanti trial clinici sul trapianto di cellule staminali, oltre a studi sull'efficacia di nuove sostanze per la cura del mieloma multiplo, quali la talidomide. 'Boccadoro -dice Brian G.M. Durie, presidente e cofondatore dell'Imf- vanta una straordinaria e produttiva carriera e il suo lavoro incarna l'impegno verso la cura del paziente e il miglioramento delle sue condizioni di vita, rispecchiando lo stesso ammirevole proposito del medico al quale e' intitolato il premio'. Il Robert Kyle Lifetime Achievement Award e' un prestigioso riconoscimento annuale intitolato a Robert A Kyle, fondatore del gruppo di ricerca sul mieloma alla Mayo Clinic di Rochester, in Minnesota.
Mario Boccadoro ha iniziato ad occuparsi di mieloma nel 1978 quando, a Brussels, ha avuto modo di lavorare con Benjamin Van Camp, uno dei primi ricercatori nel campo. I suoi studi sono stati pubblicati dalle maggiori testate scientifiche tra cui il New England Journal of Medicine, Blood e il Journal of Clinical Oncology.
L'Imf, che oggi conta piu' di 165 mila iscritti di 113 Paesi, sostiene la ricerca sul mieloma, organizza corsi di aggiornamento, fornisce appoggio ai pazienti e alle loro famiglie, segue i ricercatori e i medici curanti.
Con il riconoscimento conferito al professor Boccadoro, la fondazione ha voluto sottolineare il suo impegno nella lotta della malattia. Boccadoro, infatti, oltre a dirigere la Divisione universitaria di Ematologia dell'ospedale Molinette di Torino, ha dato vita all'Msg (Italian Myeloma Study Group), primo consorzio italiano per lo studio di questa patologia e tra i primi gruppi in Europa.
L'Msg ha condotto una serie di determinanti trial clinici sul trapianto di cellule staminali, oltre a studi sull'efficacia di nuove sostanze per la cura del mieloma multiplo, quali la talidomide. 'Boccadoro -dice Brian G.M. Durie, presidente e cofondatore dell'Imf- vanta una straordinaria e produttiva carriera e il suo lavoro incarna l'impegno verso la cura del paziente e il miglioramento delle sue condizioni di vita, rispecchiando lo stesso ammirevole proposito del medico al quale e' intitolato il premio'. Il Robert Kyle Lifetime Achievement Award e' un prestigioso riconoscimento annuale intitolato a Robert A Kyle, fondatore del gruppo di ricerca sul mieloma alla Mayo Clinic di Rochester, in Minnesota.
Mario Boccadoro ha iniziato ad occuparsi di mieloma nel 1978 quando, a Brussels, ha avuto modo di lavorare con Benjamin Van Camp, uno dei primi ricercatori nel campo. I suoi studi sono stati pubblicati dalle maggiori testate scientifiche tra cui il New England Journal of Medicine, Blood e il Journal of Clinical Oncology.
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