Italia. Istat: nel 2006 diminuito il numero di nuovi residenti rispetto ad anni precedenti
Al 1mo gennaio 2006 gli stranieri residenti in Italia sono risultati 2.670.514, di cui 1.350.588 maschi e 1.319.926 femmine. Rispetto all'anno precedente gli iscritti all'anagrafe sono aumentati di 268.357 unita' (+11,2%). L'incremento registrato tra il 1* gennaio 2005 e il 1* gennaio 2006 e' risultato inferiore sia a quello registrato tra il 1* gennaio 2004 e il 1* gennaio 2005 (+411.998 unita', +20,7%) sia a quello intercorso tra il 1* gennaio 2003 e il 1* gennaio 2004 (+440.786 unita', +28,4%). Complessivamente, nel periodo compreso tra il 1* gennaio 2003 e il 1* gennaio 2006 il numero di stranieri residenti e' aumentato del 72%. E' quanto fa sapere l'Istat, che oggi ha pubblicato i dati sulla 'Popolazione straniera residente per eta' e sesso al 1* gennaio 2006'.
Gli stranieri - prosegue l'Istituto di statistica - costituiscono il 4,5% della popolazione residente complessiva (58.751.711 unita') al 1* gennaio 2006, mentre al 1* gennaio 2003, 2004 e 2005 essi costituivano, rispettivamente, il 2,7%, il 3,4% e il 4,1%. L'incidenza degli stranieri residenti e' dunque aumentata di 1,8 punti percentuali nel periodo 2003-2006.
Dall'esame della struttura per eta' degli stranieri residenti - prosegue l'Istat -, emerge una popolazione piuttosto giovane (con una eta' media di soli 30,8 anni) se confrontata con la popolazione residente nel complesso, composta cioe' da cittadini italiani e stranieri (42,6 anni) e, in misura ancora maggiore, se confrontata con la popolazione residente di cittadinanza italiana (43,2). Oltre un cittadino residente straniero su due ha un eta' compresa tra i 18 ed i 39 anni (50,8%); oltre uno su cinque e' minorenne (22%). Per il resto si registra una significativa percentuale di adulti di eta' compresa tra 40 e 64 anni (25,1%), mentre la percentuale di 65enni e oltre e' relativamente modesta (2,1%).
Gli stranieri - prosegue l'Istituto di statistica - costituiscono il 4,5% della popolazione residente complessiva (58.751.711 unita') al 1* gennaio 2006, mentre al 1* gennaio 2003, 2004 e 2005 essi costituivano, rispettivamente, il 2,7%, il 3,4% e il 4,1%. L'incidenza degli stranieri residenti e' dunque aumentata di 1,8 punti percentuali nel periodo 2003-2006.
Dall'esame della struttura per eta' degli stranieri residenti - prosegue l'Istat -, emerge una popolazione piuttosto giovane (con una eta' media di soli 30,8 anni) se confrontata con la popolazione residente nel complesso, composta cioe' da cittadini italiani e stranieri (42,6 anni) e, in misura ancora maggiore, se confrontata con la popolazione residente di cittadinanza italiana (43,2). Oltre un cittadino residente straniero su due ha un eta' compresa tra i 18 ed i 39 anni (50,8%); oltre uno su cinque e' minorenne (22%). Per il resto si registra una significativa percentuale di adulti di eta' compresa tra 40 e 64 anni (25,1%), mentre la percentuale di 65enni e oltre e' relativamente modesta (2,1%).
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