Italia. Milano. Giornata di studio Premio Sapio dedicata a ricerca staminali
Le cellule staminali e le loro applicazioni cliniche sono state le protagoniste della quarta giornata di studio organizzata nell'ambito del Premio Sapio per la ricerca, che si e' svolta lo scorso 23 novembre a Milano all'Istituto Scientifico San Raffaele.
Durante la giornata ricercatori, docenti ed esperti appartenenti ai piu' importanti centri di ricerca italiani e stranieri hanno fatto il punto degli studi condotti sulle cellule staminali su vari fronti, dalla neurologia alla cardiologia, dall'oncologia alla rigenerazione dei tessuti. Tra questi la lezione magistrale di Anne Catherine Bachoud-Levi, del Centro Henri Mondor-Creteil (Francia), sulle prospettive della terapia cellulare nei trapianti su pazienti con malattie neurodegenerative, come Alzheimer, Sclerosi laterale amiotrofica e Parkinson. In particolare, Bachloud-Levi ha dimostrato, attraverso numerosi studi sugli animali, che l'impianto di un particolare tipo di neuroni ricavati dal feto sono in grado di riparare le lesioni causate dalla malattia.
Austin Smith, direttore del Centro di ricerca sulle staminali all'Universita' di Cambridge (Regno Unito), ha invece descritto le sue ricerche per trovare i 'requisiti minimi' per mantenere le cellule staminali allo stadio embrionale, e allo stesso tempo per farle moltiplicare. In questo modo, sarebbe possibile avere una sorta di fonte inesauribile di cellule di questo tipo.
Tra i relatori anche i maggiori scienziati italiani, tra cui Giulio Cossu dell'IStituto Scientifico San Raffaele, ed Elena Cattaneo, dell'Universita' degli Studi di Milano.
Durante la giornata ricercatori, docenti ed esperti appartenenti ai piu' importanti centri di ricerca italiani e stranieri hanno fatto il punto degli studi condotti sulle cellule staminali su vari fronti, dalla neurologia alla cardiologia, dall'oncologia alla rigenerazione dei tessuti. Tra questi la lezione magistrale di Anne Catherine Bachoud-Levi, del Centro Henri Mondor-Creteil (Francia), sulle prospettive della terapia cellulare nei trapianti su pazienti con malattie neurodegenerative, come Alzheimer, Sclerosi laterale amiotrofica e Parkinson. In particolare, Bachloud-Levi ha dimostrato, attraverso numerosi studi sugli animali, che l'impianto di un particolare tipo di neuroni ricavati dal feto sono in grado di riparare le lesioni causate dalla malattia.
Austin Smith, direttore del Centro di ricerca sulle staminali all'Universita' di Cambridge (Regno Unito), ha invece descritto le sue ricerche per trovare i 'requisiti minimi' per mantenere le cellule staminali allo stadio embrionale, e allo stesso tempo per farle moltiplicare. In questo modo, sarebbe possibile avere una sorta di fonte inesauribile di cellule di questo tipo.
Tra i relatori anche i maggiori scienziati italiani, tra cui Giulio Cossu dell'IStituto Scientifico San Raffaele, ed Elena Cattaneo, dell'Universita' degli Studi di Milano.
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