Italia. Nasce per decreto la Biobanca Nazionale per gli "embrioni abbandonati"
Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 26 agosto 2004, il decreto del ministro della Sanita', Girolamo Sirchia, che istituisce la banca degli "embrioni abbandonati".
Il decreto, datato 4 agosto, prevede che gli embrioni dei quali sia accertato lo stato di abbandono siano trasferiti dai centri di procreazione medicalmente assistita "unicamente alla Biobanca Nazionale". La sede sara' il Centro trasfusionale e di immunologia dei trapianti dell'Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico Ospedale Maggiore di Milano, dove sara' attivato in maniera centralizzata un centro di crioconservazione degli embrioni stessi.
Gli embrioni congelati riconosciuti dalla coppia dalla quale sono stati generati e in attesa di essere impiantati resteranno invece presso il centro di riproduzione assistita nel quale sono stati ottenuti. Le spese per la loro conservazione sono a carico del centro stesso.
La conservazione degli "embrioni abbandonati" presso la Biobanca di Milano sara' invece finanziata dallo Stato e per essa e' previsto, per il 2004, uno stanziamento di 400.000 euro a favore dell'Ospedale Maggiore. Il decreto prevede inoltre, sempre per il 2004, lo stanziamento di 50.000 euro a favore dell'Istituto superiore di sanita'. A quest'ultimo e' infatti affidato il compito di definire numero e localizzazione degli embrioni abbandonati da trasferire, contattare i centri nei quali si trovano gli embrioni abbandonati ai fini del trasferimento nella Biobanca, conservare tutti i dati clinici relativi a ciascun embrione trasferito. L'Istituto superiore di sanita' dovra' inoltre "attivare allo scopo il Centro trasfusionale e di immunologia dei trapianti dell'IRCCS Ospedale Maggiore di Milano".
Il decreto e' consultabile nel settore documenti: clicca qui
Il decreto, datato 4 agosto, prevede che gli embrioni dei quali sia accertato lo stato di abbandono siano trasferiti dai centri di procreazione medicalmente assistita "unicamente alla Biobanca Nazionale". La sede sara' il Centro trasfusionale e di immunologia dei trapianti dell'Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico Ospedale Maggiore di Milano, dove sara' attivato in maniera centralizzata un centro di crioconservazione degli embrioni stessi.
Gli embrioni congelati riconosciuti dalla coppia dalla quale sono stati generati e in attesa di essere impiantati resteranno invece presso il centro di riproduzione assistita nel quale sono stati ottenuti. Le spese per la loro conservazione sono a carico del centro stesso.
La conservazione degli "embrioni abbandonati" presso la Biobanca di Milano sara' invece finanziata dallo Stato e per essa e' previsto, per il 2004, uno stanziamento di 400.000 euro a favore dell'Ospedale Maggiore. Il decreto prevede inoltre, sempre per il 2004, lo stanziamento di 50.000 euro a favore dell'Istituto superiore di sanita'. A quest'ultimo e' infatti affidato il compito di definire numero e localizzazione degli embrioni abbandonati da trasferire, contattare i centri nei quali si trovano gli embrioni abbandonati ai fini del trasferimento nella Biobanca, conservare tutti i dati clinici relativi a ciascun embrione trasferito. L'Istituto superiore di sanita' dovra' inoltre "attivare allo scopo il Centro trasfusionale e di immunologia dei trapianti dell'IRCCS Ospedale Maggiore di Milano".
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