Italia. Il "grido di guerra" di Cecchi Paone: salvare la ricerca!
Il ministro dell'Istruzione Letizia Moratti "si liberi dei cattivi consiglieri, che le hanno procurato solo figuracce in sede europea". E' l'invito del giornalista e divulgatore scientifico Alessandro Cecchi Paone, secondo il quale e' necessario "lanciare un grido di guerra" e "raccogliere truppe" per difendere la ricerca scientifica dagli attacchi che, da piu' parti, le vengono sferrati nel nostro Paese.
"Il ministro Moratti -ha affermato Cecchi Paone in occasione della presentazione del Manifesto degli scienziati del Gruppo 2003- dovrebbe liberarsi di alcuni dei suoi collaboratori, gli stessi che le hanno fatto fare una figura pessima in Europa rimettendo in discussione ed eliminando dai programmi scolastici la teoria di Darwin, o che le hanno fatto dire di no alla Agenzia europea per la ricerca".
Secondo Cecchi Paone, per salvare la ricerca in Italia e' necessario "chiamare a raccolta un esercito numeroso" poiche' i "nemici della scienza sono di entrambi gli schieramenti politici". E vari sono i campi di battaglia: "Il primo sono i referendum relativi alla legge sulla procreazione assistita. Siamo a favore della liberta' di ricerca e se i cattolici non vogliono curarsi e far curare con le cellule staminali, non possono impedire ai laici di farlo".
Altro campo di battaglia sono gli ogm: "Da combattere c'e' un'alleanza oscurantista, che va dai Verdi di Pecoraro Scanio al ministro Alemanno". Terzo importante campo di battaglia e', infine, quello dell'8 per mille alla ricerca scientifica: "Chi e' contrario e' contro il futuro del Paese. Quella che va combattuta per salvare la ricerca in Italia e' una guerra ed il nostro oggi e', appunto, un grido di guerra".
"Il ministro Moratti -ha affermato Cecchi Paone in occasione della presentazione del Manifesto degli scienziati del Gruppo 2003- dovrebbe liberarsi di alcuni dei suoi collaboratori, gli stessi che le hanno fatto fare una figura pessima in Europa rimettendo in discussione ed eliminando dai programmi scolastici la teoria di Darwin, o che le hanno fatto dire di no alla Agenzia europea per la ricerca".
Secondo Cecchi Paone, per salvare la ricerca in Italia e' necessario "chiamare a raccolta un esercito numeroso" poiche' i "nemici della scienza sono di entrambi gli schieramenti politici". E vari sono i campi di battaglia: "Il primo sono i referendum relativi alla legge sulla procreazione assistita. Siamo a favore della liberta' di ricerca e se i cattolici non vogliono curarsi e far curare con le cellule staminali, non possono impedire ai laici di farlo".
Altro campo di battaglia sono gli ogm: "Da combattere c'e' un'alleanza oscurantista, che va dai Verdi di Pecoraro Scanio al ministro Alemanno". Terzo importante campo di battaglia e', infine, quello dell'8 per mille alla ricerca scientifica: "Chi e' contrario e' contro il futuro del Paese. Quella che va combattuta per salvare la ricerca in Italia e' una guerra ed il nostro oggi e', appunto, un grido di guerra".
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