Italia. Scontro Governo e opposizione su permesso di soggiorno dopo 3 mesi
Il permesso di soggiorno deve essere richiesto per soggiorni superiori ai tre mesi. La proposta, avanzata dal governo con un emendamento, fa andare su tutte le furie la Cdl, con la Lega, in particolare, che grida allo 'stravolgimento della Bossi-Fini'. E non solo per il contenuto della proposta di modifica, ma anche per il contesto in cui e' stata presentata: il decreto sul recepimento di alcune direttive comunitarie in materia di 'accesso alle attivita' degli enti creditizi e di adeguatezza patrimoniale delle imprese di investimento, nonche' in materia di assistenza a terra negli aeroporti, di istituzione dell'Agenzia nazionale per i giovani e di prelievo venatorio'. Insomma, uno di quei soliti provvedimenti-calderone dove vengono inserite le norme piu' varie.
Ma la Cdl alza la voce e dopo un confronto piuttosto aspro in commissione alla fine si decide di non decidere. Il provvedimento infatti e' atteso in Aula per la prossima settimana ed e' in quella sede che si spostera' il dibattito.
Con il governo che dovrebbe ripresentare lo stesso emendamento. Cosi' com'e' scritta la norma attuale infatti, spiegano nell' Unione, non si capisce con esattezza quand'e' che andrebbe chiesto il permesso di soggiorno. Si stabilisce cioe' che deve essere richiesto entro i primi otto giorni lavorativi, ma nel caso in cui si tratti ad esempio di un soggiorno di studio, in teoria, si potrebbe chiedere subito. Anche se il periodo di permanenza in Italia fosse magari solo di pochi giorni.
Il governo invece con il suo emendamento vuole mettere un punto fermo e cioe': 'Il permesso di soggiorno deve essere richiesto per soggiorni superiori a tre mesi'. Non prima.
Il confronto si sposta ora in Aula.
Ma la Cdl alza la voce e dopo un confronto piuttosto aspro in commissione alla fine si decide di non decidere. Il provvedimento infatti e' atteso in Aula per la prossima settimana ed e' in quella sede che si spostera' il dibattito.
Con il governo che dovrebbe ripresentare lo stesso emendamento. Cosi' com'e' scritta la norma attuale infatti, spiegano nell' Unione, non si capisce con esattezza quand'e' che andrebbe chiesto il permesso di soggiorno. Si stabilisce cioe' che deve essere richiesto entro i primi otto giorni lavorativi, ma nel caso in cui si tratti ad esempio di un soggiorno di studio, in teoria, si potrebbe chiedere subito. Anche se il periodo di permanenza in Italia fosse magari solo di pochi giorni.
Il governo invece con il suo emendamento vuole mettere un punto fermo e cioe': 'Il permesso di soggiorno deve essere richiesto per soggiorni superiori a tre mesi'. Non prima.
Il confronto si sposta ora in Aula.
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