Martedì 9 giugno 2026
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Italia. Scoperti gli "interruttori" che attivano staminali contro distrofia Duchenne

U.E. - ITALIA
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Scoperti da un gruppo di ricerca italiano due nuovi 'interruttori' che influenzano la capacita' delle cellule staminali di avviare la rigenerazione del muscolo e hanno quindi un'importanza chiave nella distrofia di Duchenne. I risultati della ricerca, finanziata dall'associazione dei genitori con figli affetti dalla distrofia muscolare di Duchenne e Becker (Parent Project Onlus) sono stati pubblicati il 25 ottobre dalla rivista scientifica Molecular Cell. Pier Lorenzo Puri del Dulbecco Telethon Institute, insieme ai colleghi del Burnham Institute for Medical Research di La Jolla, hanno contribuito a fornire un ulteriore tassello al complicato quadro dei meccanismi di regolazione della rigenerazione muscolare. La malattia di Duchenne, la piu' grave delle distrofie muscolari, viene trasmessa dalle madri ai figli attraverso il cromosoma X. Colpisce un bambino maschio ogni 3.500 ed e' dovuta a una mutazione del gene per la distrofina.
'Normalmente, la rigenerazione muscolare avviene ad opera di un tipo di cellule staminali adulte che si trovano nel muscolo: le cellule satellite. Quando il muscolo scheletrico subisce un danno, alcuni segnali cellulari vanno a 'risvegliare' ed attivare queste cellule, le quali proliferano, si differenziano e si fondono con le fibre muscolari', ha dichiarato Pier Lorenzo Puri. Uno degli eventi chiave di questo processo differenziativo e' il rimodellamento della cromatina, l'impalcatura del Dna. Con il rimodellamento della cromatina in determinate regioni del genoma le cellule satellite passano da uno stato di cellule staminali a riposo ad uno stato di cellule muscolari differenziate, che esprimono i geni specifici del muscolo e che vanno ad integrarsi e a riparare il muscolo danneggiato. I ricercatori hanno individuato due 'interruttori' molecolari che danno il via a questo processo.
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