Mercoledì 10 giugno 2026
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Italia. In Sicilia un abitante su dieci e' stranieto

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Gli immigrati extracomunitari in Sicilia sono circa 500 mila, su una popolazione di oltre cinque milioni di residenti. Le presenze si concentrano in particolare a Palermo e Catania, nel porto di Mazara del Vallo per il settore della pesca, seguono la provincia di Ragusa per l'attivita' nelle serre e poi Messina.
Sono questi alcuni dati resi noti dall'assessorato regionale al Lavoro nel corso di un convegno che si e' tenuto ieri a Palermo.
'Il fenomeno migratorio in Sicilia e' stato caratterizzato - analizza uno studio - in origine soprattutto da cittadini nordafricani, sviluppatosi in maniera spontanea attraverso il transito via mare da Tunisi a Trapani e viceversa, con la conseguenza che negli anni, il Canale di Sicilia e' divenuto un corridoio privilegiato di ingresso e di smistamento di lavoratori nordafricani verso le attivita' agricole e ittiche (soprattutto nel Trapanese)'.
Attualmente il 67% della popolazione straniera soggiornante in Sicilia proviene da due soli continenti: Africa e Asia.
Tuttavia, dai dati del 2005 emerge che l'Africa resta il continente con il maggior numero di presenze con i tunisini che sono il 79% del totale e marocchini il 18,5%, concentrati per lo piu' nelle province di Ragusa, Trapani e Palermo.
Sempre dagli ultimi rilievi fatti nel 2005 l'iscrizione degli immigrati nelle liste di collocamento in Sicilia, mostra un incremento del 25%. 'Il forte inserimento di lavoratori stranieri nel comparto agricolo - spiega l'assessore Santi Formica - e' dovuto alla alta richiesta di manodopera e anche se ancora oggi la gran parte e' occupata con mansioni di operaio (circa l'85%), negli ultimi anni, in Sicilia, sono germogliate numerose attivita' economiche gestite da titolari provenienti prevalentemente dall'Europa dell'Est, dal nord Africa e dalla Cina'.
Inoltre ben il 43% degli imprenditori extracomunitari si concentra nel settore del commercio, in particolare quello al dettaglio (circa il 35% del totale), il 12% nell'agricoltura, e poco piu' del 10% nelle costruzioni.
L'eta' media si aggira intorno ai 40 anni, con un lieve incremento della fascia al di sotto dei 30 anni e un decremento della fascia relativa agli over 50. Le principali aree territoriali di provenienza degli imprenditori extracomunitari sono l'Africa settentrionale e gli altri paesi europei. Di particolare rilievo, soprattutto nel Palermitano, e' l'incremento di imprenditori cinesi e dello Sri Lanka.
La distribuzione territoriale dell'imprenditoria extracomunitaria e' rappresentata per il 45,5% da nordafricani, per il 27,3% da paesi europei, per l'11% da sudamericani, per il 7,4% da cinesi, per il 9,1% da tutti gli altri paesi. 'Stiamo lavorando per dare norme che ci permettano di coniugare insieme integrazione e sicurezza il sottosegretario alla solidarieta' sociale con la delega all'immigrazione Cristina De Luca - con varie forme controllate di ingresso per ricerca di lavoro con sponsor istituzionali e collettivi. La legge Bossi-Fini ha provocato una situazione di irregolarita' molto forte. Bisogna lavorare per riuscire ad accettare questo fenomeno strutturale uscendo dall'emergenza'.
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