Mercoledì 10 giugno 2026
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Italia. Turco: si' ad adozione embrioni sovrannumerari

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Il ministro della Salute Livia Turco propone di adottare gli embrioni in esubero dalle tecniche di procreazione assistita.
'Io penso -ha spiegato dalle pagine di Grazia - e dicendolo spero di non suscitare scandali a sinistra, che possiamo pensare a rendere adottabili gli embrioni in esubero. Io riconosco dignita' umana all'embrione. Dunque ho l'obbligo di trovare una risposta a chi mi chiede conto del destino di questa vita potenziale. Offrirla in adozione e' un gesto, forse puramente simbolico, che attesta una posizione chiara'. Secondo il ministro 'quella di regalare ad altri un embrione che tu non puoi o non vuoi utilizzare' sarebbe una 'buona idea, al di la' della sua fattibilita' reale. E' un gesto forte, e insieme un modo per stabilire un principio etico: non si possono manipolare, bisogna averne cura'. La proposta di donazione, ai fini di un altro impianto, riguarderebbe quegli embrioni che non vengono impiantati per ragioni legate alla salute delle donne o per rifiuto di utilizzo da parte delle stesse. Il ministro non risparmia anche alcune critiche alla legge 40 sulla fecondazione assistita. 'Ha il merito di avere stabilito regole certe in un ambito in cui, prima, tutto era possibile. Detto questo, se mi si chiede un giudizio emotivo, dico che non mi piace. Perche' sta rivelando tutti i suoi limiti. La percentuale di successo degli interventi di fecondazione e' diminuita e sono aumentati gli aborti spontanei, molti dovuti agli impianti plurimi. Trovo assolutamente crudele, perche' rischioso per la salute della donna, l'obbligo dell impianto di tutti gli embrioni prodotti.
Un obbligo dettato dal divieto di congelarli o eliminarli'. Per quanto riguarda l'interruzione di gravidanza invece, il ministro spiega di ritenerlo 'un dilemma tanto drammatico che puo' essere dipanato soltanto dalla donna che lo sta vivendo. La donna che sceglie ha davanti il tribunale piu' spietato: se stessa. La sua solitudine e' inevitabile. Dobbiamo fare in modo che chi e' sola non sia lasciata troppo sola' a partire da un sostegno psicologico.

'Apprezziamo la presa di posizione del ministro Turco. Non e' una questione di destra o di sinistra, di maggioranza o opposizione riconoscere la dignita' dell'embrione e dunque dichiarare che si possono adottare gli embrioni in esubero'. Lo afferma Wanda Ciaraldi dell'Udeur, responsabile del dipartimento bioetica del partito. 'Chi riconosce questo - sottolinea Ciaraldi - non e' certo accecato da culture integraliste, come invece afferma in modo erroneo Rifondazione Comunista, ma riconosce un principio che trova ampio sostegno anche in medicina e oramai sempre piu' nella coscienza comune'.

'Finalmente arriva una buona notizia dal dicastero della Salute: il ministro Turco ha proposto l' adozione degli embrioni in esubero crioconservati'. Cosi' l'on. Domenico Di Virgilio, capogruppo in commissione Affari Sociali e Responsabile Sanita' di Forza Italia secondo il quale il ministro della Salute 'riconosce che si tratta di esseri umani che vanno rispettati e non distrutti o utilizzati per sperimentazioni. Vogliamo pero' ricordare al ministro che questa e' una vecchia proposta del Movimento per la Vita che va diffusa e sostenuta con convinzione specialmente dagli esponenti del centrosinistra che sicuramente la contesteranno'.

Va autorizzata la donazione 'sia per l'impianto che per la ricerca scientifica'. Cosi' Marco Cappato, Segretario Associazione Luca Coscioni.
Per Cappato 'l'utilizzo della parola adozione, ora anche da parte del ministro Turco, relativamente agli embrioni non impiantabili, e' doppiamente fuorviante, sia perche' genera confusione rispetto alla questione dell'adozione di bambini, sia perche' si deve misurare con gli ostacoli posti dalla legge 40, rispetto alla quale la donazione di embrioni si porrebbe come vera e propria doppia eterologa, dunque vietatisssima'.
'Non si puo' dunque aggirare il problema della modifica di una legge - afferma Cappato - che preferisce far marcire gli embrioni che utilizzarli in altro modo. Dal momento poi che la possibilita' di trovare coppie disposte ad impiantarsi embrioni altrui e' tutta da verificare, e che spesso tali embrioni sovrannumerari sono assolutamente non-impiantabili, ci auguriamo che il ministro - conclude Cappato - si voglia anche porre il problema della donazione di quegli embrioni anche a fini di ricerca. Come associazione Coscioni siamo a buon punto nell' organizzazione dell'esportazione di tali embrioni verso centri di ricerca di altri Paesi, nei quali la ricerca scientifica non e' vietata'.
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