Italia. Viminale: qualche sospetto su domande per lavoro stagionale
Sarebbero migliaia le domande inoltrate per regolarizzare il lavoro stagionale sulle quali il Viminale nutre qualche sospetto. Mentre infatti sarebbe tutto regolare per circa 20.000 domande inoltrate per via telematica, fra le 16.000 inviate per posta almeno la meta' sarebbero incomplete e fra queste moltissime presenterebbero elementi tali da lasciare ipotizzare una intenzione dolosa. A volte non c'e' firma, in molti casi manca la data, ma non sono pochi gli incartamenti arrivati al ministero dell'Interno con regolare intestazione del datore di lavoro, ma all'interno solo pagine bianche. Un modo, insomma, per poter esibire in qualunque momento la ricevuta di invio del plico, ma anche per poter addurre la scusa delle lungaggini burocratiche per non aver ricevuto il nulla osta del ministero. Secondo gli addetti ai lavori del Viminale almeno 4.000 domande potrebbero essere state mal compilate intenzionalmente.
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