Lavoratori stranieri fanno sciopero, ed il Governo blocca l'immigrazione
Dopo lo sciopero e le protese della scorsa settimana in Kuwait da parte dei lavoratori asiatici che chiedono salari e condizioni di vita migliori, il governo dell'emirato arabo ha deciso di fermare l'immigrazione di cittadini provenienti dal Bangladesh. Secondo quanto riporta oggi il giornale locale 'al-Jarida', per evitare in futuro problemi di questo tipo l'esecutivo ha deciso di non rinnovare i permessi di soggiorno ai lavoratori provenienti da questo paese asiatico, privilegiando l'immigrazione da altri paesi. Per le autorità locali a causare la ribellione dei lavoratori stranieri sarebbe il fatto che un crescente numero di operai e lavoratori appartiene alla stessa comunità. Il numero di cittadini del Bangladesh residenti in Kuwait supera infatti le 100 mila unità: troppi, per il ministero degli Affari sociali che ritiene necessario diminuirne il numero attraverso espulsioni e assunzioni 'diversificate'. Proprio oggi il governo aveva riconosciuti la fondatezza dello sciopero attuato la scorsa settimane, in particolare dagli addetti alle pulizie.
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