Libia. Dall'Ue 4 milioni di euro per cooperazione sul fenomeno migratorio
La Commissione europea ha "cominciato a collaborare" con la Libia nel settore dell'immigrazione, in una serie di programmi per un valore complessivo di quattro milioni di euro. Lo hanno indicato oggi fonti comunitarie a Bruxelles precisando che ai l'Italia partecipa in particolare al programma da 1,5 milioni di euro "Across Sahara", per potenziare la capacità di vigilanza delle autorità libiche sul confine meridionale con il Niger.
Altri due milioni sono stati stanziati per un programma di cooperazione con l'Organizzazione internazionale per le migrazioni (Iom) per migliorare la formazione del personale di frontiera libico. Fra gli obiettivi, hanno precisato le fonti, ci sarà anche l'innalzamento degli standard umanitari nei centri di detenzione in Libia.
L'Unione europea parteciperà mercoledì e giovedì a una conferenza ministeriale Ue-Africa a Tripoli, incentrata su immigrazione e sviluppo, a cui parteciperanno i ministri degli Esteri e dell'Interno dei Venticinque e di tutti i paesi dell'Unione Africana più il Marocco e il Sahara occidentale. I flussi di immigrati illegali riversatisi sulle coste Mediterranee dell'Ue in provenienza dalla Libia, secondo stime informali di Bruxelles, sono circa 41.000 dall'inizio del 2005 all'agosto del 2006, di cui circa 38.000 in Italia e 3000 a Malta. Dall'inizio del 2005 al luglio del 2006 si stima invece che siano approdati sulle coste spagnole delle isole Canarie, nell'Oceano Atlantico, circa 28.000 persone.
Altri due milioni sono stati stanziati per un programma di cooperazione con l'Organizzazione internazionale per le migrazioni (Iom) per migliorare la formazione del personale di frontiera libico. Fra gli obiettivi, hanno precisato le fonti, ci sarà anche l'innalzamento degli standard umanitari nei centri di detenzione in Libia.
L'Unione europea parteciperà mercoledì e giovedì a una conferenza ministeriale Ue-Africa a Tripoli, incentrata su immigrazione e sviluppo, a cui parteciperanno i ministri degli Esteri e dell'Interno dei Venticinque e di tutti i paesi dell'Unione Africana più il Marocco e il Sahara occidentale. I flussi di immigrati illegali riversatisi sulle coste Mediterranee dell'Ue in provenienza dalla Libia, secondo stime informali di Bruxelles, sono circa 41.000 dall'inizio del 2005 all'agosto del 2006, di cui circa 38.000 in Italia e 3000 a Malta. Dall'inizio del 2005 al luglio del 2006 si stima invece che siano approdati sulle coste spagnole delle isole Canarie, nell'Oceano Atlantico, circa 28.000 persone.
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