Marche. Consulta dice si' a nuovo piano regionale immigrazione
La Consulta regionale dell'immigrazione ha approvato il Piano regionale annuale degli interventi a sostegno dei diritti degli immigrati. Il piano puo' contare su una dotazione finanziaria di circa 400 mila euro che servira' principalmente all'attivita' degli Ambiti territoriali sociali e alla realizzazione di progetti sperimentali e pilota.
Durante la recente riunione la Consulta oltre ad approvare il Piano ha affrontato il tema della carenza di confronto con gli Ambiti territoriali sociali. "C'e' poca collaborazione - ha commentato il presidente della Consulta, Cathrine Iheme - da parte degli Ambiti territoriali sociali, ma anche poca consapevolezza del loro ruolo da parte degli immigrati. Inoltre le associazioni degli immigrati non vengono ascoltate dai Comuni e non pesano nella societa' perche' sono tante e le proposte si frammentano.
Invece e' opportuno unirsi, formando Comitati multietnici, per presentare progetti condivisi e approvabili".
L'idea di mettere a punto un piano regionale degli interventi a sostegno dell'immigrazione e' finalizzata "a valorizzare - spiega l'assessore regionale ai servizi sociali, Marco Amagliani - il ruolo degli Ambiti territoriali e ad incentivare le attivita' in questo settore. Per questo li inviteremo ad aprire tavoli di concertazione degli interventi con le Associazioni di immigrati. L'attenzione da parte della Regione verso i diritti degli immigrati resta sempre alta sia per migliorare l'integrazione sociale, come nel caso della riqualificazione dell'area dell'Hotel House di Porto Recanati, sia per rafforzare diritti essenziali, come quello al lavoro e al ricongiungimento familiare. Ne e' dimostrazione la recente modifica dei parametri abitativi per semplificare le procedure dei permessi di soggiorno-lavoro e il ricongiungimento".
Durante la recente riunione la Consulta oltre ad approvare il Piano ha affrontato il tema della carenza di confronto con gli Ambiti territoriali sociali. "C'e' poca collaborazione - ha commentato il presidente della Consulta, Cathrine Iheme - da parte degli Ambiti territoriali sociali, ma anche poca consapevolezza del loro ruolo da parte degli immigrati. Inoltre le associazioni degli immigrati non vengono ascoltate dai Comuni e non pesano nella societa' perche' sono tante e le proposte si frammentano.
Invece e' opportuno unirsi, formando Comitati multietnici, per presentare progetti condivisi e approvabili".
L'idea di mettere a punto un piano regionale degli interventi a sostegno dell'immigrazione e' finalizzata "a valorizzare - spiega l'assessore regionale ai servizi sociali, Marco Amagliani - il ruolo degli Ambiti territoriali e ad incentivare le attivita' in questo settore. Per questo li inviteremo ad aprire tavoli di concertazione degli interventi con le Associazioni di immigrati. L'attenzione da parte della Regione verso i diritti degli immigrati resta sempre alta sia per migliorare l'integrazione sociale, come nel caso della riqualificazione dell'area dell'Hotel House di Porto Recanati, sia per rafforzare diritti essenziali, come quello al lavoro e al ricongiungimento familiare. Ne e' dimostrazione la recente modifica dei parametri abitativi per semplificare le procedure dei permessi di soggiorno-lavoro e il ricongiungimento".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti