Venerdì 5 giugno 2026
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Media, Istat: in Italia internet prima fonte di informazione

U.E. - ITALIA
Notizia ·

In Italia "Internet si afferma come fonte di fruizione di contenuti audio-video e di informazione" al punto che "nel 2025 in Italia - pure se in ultima posizione tra i Paesi europei - Internet era utilizzato da oltre la metà della popolazione tra i 16 e i 74 anni per accedere a siti di informazione e di giornali, con una crescita di 15 punti percentuali rispetto al 2013".

 

E' quanto emerge dal report dell'Istat "Tra cultura e svago: un viaggio lungo un secolo".

"Tra il 2001 e il 2025 gli utenti regolari di Internet passano dal 20 a circa l'80% della popolazione di 6 anni e più", sottolinea l'Istituto Nazionale di Statistica che evidenzia: "Le piattaforme e lo streaming introducono la visione on demand e modificano il modello della TV generalista (secondo AGCOM, nel terzo trimestre 2025 gli utenti unici delle piattaforme di video on demand a pagamento erano 15,7 milioni e per quelle gratuite circa 38 milioni)".

 

Il quadro è mutato profondamente nel giro di un trentennio: "I primi anni Novanta rappresentano il momento di picco nella diffusione dei media tradizionali: quasi il 40% della popolazione ascoltava regolarmente la radio, e tra il 1965 e il 1994 i lettori di giornali erano cresciuti dal 31,6% fino al 64,6% delle persone di almeno 11 anni. Nel trentennio seguente i fruitori di queste fonti di informazione e intrattenimento calano costantemente: gli spettatori regolari della TV scendono sotto il 70%, quelli della radio sotto il 30% e i lettori dei quotidiani diminuiscono - in particolare nell'ultimo quindicennio - fino al 26% nel 2025". Tendenze, evidenzia l'Istat, "in gran parte associate all'emergere della dimensione digitale nell'intrattenimento e nell'informazione".

(Askanews)

 

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