Milano-Torino. Iniziative Pd e Radicali per il testamento biologico
Il Partito democratico raccoglie, come atto simbolico, le volonta' anticipate sui trattamenti sanitari. L'iniziativa e' partita ieri a Milano, a margine di un incontro sul tema del testamento biologico organizzato dal Pd e che ha tra i suoi relatori il senatore Ignazio Marino, presidente della Commissione Igiene e Sanita' di Palazzo Madama.
Il modulo distribuito ai partecipanti all'incontro ricalca quello sulle volonta' anticipate che, secondo gli organizzatori, 'e' gia' in uso in altri Stati europei'. Il Pd ha messo a disposizione un notaio per l'autenticazione e un medico per sciogliere eventuali dubbi sulla compilazione delle volonta'.
'Il testamento biologico non e' un fatto solo di liberta', ma di responsabilita' - ha detto Barbara Pollastrini, deputata Pd - perche' e' un'educazione permanente, fa meditare, insegna il grande valore della vita, ma anche come si puo' esprimere una volonta' su di se' qualora si fosse colpiti da stato vegetativo permanente o non si fosse in grado di intendere e volere'.
All'incontro hanno partecipato soprattutto donne sopra i cinquant'anni - molte delle quali hanno compilato il modulo - anche se non mancano i giovani e qualche adolescente.
Prendera' il via sabato prossimo, a Torino, la raccolta firme per la proposta di delibera di iniziativa popolare per l'istituzione del registro comunale dei testamenti biologici. L'iniziativa, che e' organizzata dai Radicali, e' stata presentata oggi dal vicepresidente del Senato Emma Bonino e dai rappresentanti dell'Associazione Adelaide Aglietta. Sono necessarie almeno 1500 firme per far si' che la delibera sia discussa dal Consiglio comunale. 'A Roma le firme sono state raccolte e la petizione e' gia' stata consegnata - ha detto Emma Bonino - credo che sia un buon modo di utilizzare questo tempo che intercorre tra la legge passata al Senato e, si spera, un ripensamento alla Camera. Ogni giorno deve essere utilizzato, a nostro avviso, per informare i cittadini'. 'Mi conforta l'idea che ci sia da parte di molte forze politiche un dato di ripensamento - ha aggiunto Emma Bonino - c'e' qualche segnale importante, ma essenziale rimane comunque la mobilitazione dei cittadini e delle amministrazioni locali'.
Il modulo distribuito ai partecipanti all'incontro ricalca quello sulle volonta' anticipate che, secondo gli organizzatori, 'e' gia' in uso in altri Stati europei'. Il Pd ha messo a disposizione un notaio per l'autenticazione e un medico per sciogliere eventuali dubbi sulla compilazione delle volonta'.
'Il testamento biologico non e' un fatto solo di liberta', ma di responsabilita' - ha detto Barbara Pollastrini, deputata Pd - perche' e' un'educazione permanente, fa meditare, insegna il grande valore della vita, ma anche come si puo' esprimere una volonta' su di se' qualora si fosse colpiti da stato vegetativo permanente o non si fosse in grado di intendere e volere'.
All'incontro hanno partecipato soprattutto donne sopra i cinquant'anni - molte delle quali hanno compilato il modulo - anche se non mancano i giovani e qualche adolescente.
Prendera' il via sabato prossimo, a Torino, la raccolta firme per la proposta di delibera di iniziativa popolare per l'istituzione del registro comunale dei testamenti biologici. L'iniziativa, che e' organizzata dai Radicali, e' stata presentata oggi dal vicepresidente del Senato Emma Bonino e dai rappresentanti dell'Associazione Adelaide Aglietta. Sono necessarie almeno 1500 firme per far si' che la delibera sia discussa dal Consiglio comunale. 'A Roma le firme sono state raccolte e la petizione e' gia' stata consegnata - ha detto Emma Bonino - credo che sia un buon modo di utilizzare questo tempo che intercorre tra la legge passata al Senato e, si spera, un ripensamento alla Camera. Ogni giorno deve essere utilizzato, a nostro avviso, per informare i cittadini'. 'Mi conforta l'idea che ci sia da parte di molte forze politiche un dato di ripensamento - ha aggiunto Emma Bonino - c'e' qualche segnale importante, ma essenziale rimane comunque la mobilitazione dei cittadini e delle amministrazioni locali'.
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