Ministro immigrazione: quasi raddoppiate le espulsioni nel 2008
Il numero di clandestini esplusi dalla Francia nei primi cinque mesi del 2008 e' aumentato dell'80% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. E' il dato piu' significativo che emerge dal bilancio delle nuove politiche in tema di immigrazione e accoglienza, presentato ieri dal ministro dell'Immigrazione Brice Hortefeux, a un anno dalla loro entrata in vigore. 'Mai in un anno cosi' tanti clandestini erano stati ricondotti nei loro Paesi d'origine' ha dichiaerato soddisfatto il ministro, precisando che negli ultimi 12 mesi (giugno 2007-maggio 2008) sono state riaccompagnate alla frontiera 29.729 persone, con un aumento del 31% rispetto all'anno precedente. Il numero complessivo dei clandestini, invece, sarebbe in diminuzione, secondo calcoli basato su 'quattro indicatori' delle presenze (tra cui il numero di beneficiari di aiuto medico di Stato e quello dei rimpatri), e si attesterebbe tra 200 e 400.000 unita'. Cambia anche il rapporto tra immigrazione per motivi economici e ricongiungimenti familiari, con un aumento della prima del 36% in un anno, che ha consentito un 'riequilibrio senza precedenti'. L'obiettivo del governo, fissato dal presidente della Repubblica Nicolas Sarkozy, e' di portare la percentuale di immigrati per ragioni economiche (ovvero principalmente per lavoro) dal 7 al 50% del totale degli arrivi su territorio francese. 'L'immigrazione in se' non e' un problema e' stata l'assenza di politiche sull'immigrazione nel corso di tanti decenni il vero problema'.
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