Martedì 9 giugno 2026
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Mondo. "New Scientist" ricostruisce l'anno 2006 nella ricerca medica

MONDO
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Sperimentazioni letali, trapianto di faccia e dibattito sull'utilizzo e le potenzialita' delle cellule staminali. Potrebbe essere questa, in estrema sintesi, la ricostruzione del 2006 in scienza e medicina, stilata dalla rivista New Scientist. L'anno che volge al termine, infatti, e' stato caratterizzato da scoperte importanti ma anche da grandi delusioni o eventi drammatici. Primo tra tutti il trial britannico sul farmaco sperimentale TGN1412 che ha messo in serio pericolo di vita sei volontari sani.

L'anticorpo monoclonale, che si era candidato a curare l'artrite reumatoide e altre malattie immunologiche, ha determinato danni a molti organi. E ha rappresentato un caso senza precedenti nella storia delle sperimentazioni cliniche. Per fortuna la cronistoria del 2006 annovera anche qualche successo, come quello del tessuto ingegnerizzato capace di trasformarsi, in laboratorio, in vesciche nuove di zecca da trapiantare poi nei pazienti con incontinenza. A fare il giro del mondo, lo scorso febbraio, sono state poi le prime immagini di Isabelle Dinoire, la prima donna al mondo sottoposta a trapianto di faccia. Un caso seguito ad aprile dalla Cina. Importante il traguardo tagliato a giugno nella lotta contro il cancro alla cervice uterina. Il vaccino contro questa neoplasia e' stato approvato dalla statunitense Food and Drug Administration dopo che le sperimentazioni su oltre 21 mila donne avevano dato risposte positive, con una protezione dal papillomavirus pari a circa il 100%. In Gran Bretagna, invece, nello stesso mese si e' scatenata la polemica dopo la decisione dell'autorita' nazionale sui problemi di fertilita' che ha disposto la possibilita' di effettuare sul feto una serie di test genetici, tra cui anche quelli per misurare la suscettibilita' ad alcune forme di tumore come quello a seno, ovaie e colon.
A tenere desta l'attenzione della comunita' scientifica sono stati anche i risultati ottenuti nel 2006 sulle cellule staminali. In alcuni casi, su topi di laboratorio, si e' riusciti a mettere a punto una tecnica in grado di prelevare cellule 'madri' embrionali senza danneggiare l'embrione stesso. Dunque senza mettere a repentaglio la sua vita. Una soluzione definita 'etica' dagli scienziati fautori del loro utilizzo.

Ma l'anno che si chiude e' stato anche quello della definitiva perdita di credibilita' di Woo Suk Hwang, il genetista sudcoreano che nel 2005 aveva annunciato al mondo, dalle pagine di Science, di aver creato linee cellulari di staminali embrionali da embrioni clonati.
Una sperimentazione che e' finita in tribunale ed e' stata dichiarata falsa. A peggiorare la situazione per gli scienziati impegnati in questo campo della ricerca, e' poi arrivato il veto del presidente degli Usa George Bush che ha limitato i fondi a disposizione per quanti studiano le potenzialita' delle cellule staminali. Una 'tegola' che non ha impedito a un'azienda Usa di annunciare ad agosto di essere riuscita a ottenere staminali embrionali umane senza danneggiare l'embrione da cui erano state prelevate. Tanti nel 2006 gli avvenimenti anche a livello politico, a cominciare dalla morte improvvisa in maggio del direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanita', a cui e' succeduta in novembre Margaret Chan.
La Cina quest'anno ha ammesso i primi casi umani di influenza aviaria, risalenti al 2003, e ha promesso maggiore cooperazione per combattere l'epidemia.
Il 2006 si ricordera' anche come la presa d'atto che l'eradicazione della poliomielite dal mondo, prevista entro la fine di quest'anno, 'resta un traguardo lontano da raggiungere'. Nell'anno che volge al termine l'Aids ha compiuto 25 anni dalla sua prima diagnosi, ma non mostra alcuna intenzione di rallentare la sua corsa. Anzi, un rapporto stilato questo dicembre ipotizza nel 2030 un numero doppio di sieropositivi e malati rispetto a oggi. Dunque una vera e propria emergenza sanitaria mondiale.

Infine, parte dagli Usa l'allarme sull'abuso di farmaci per la stabilita' dell'umore o contro la sindrome da deficit di attenzione con iperattivita' nei bambini. 'Si danno troppo alla leggera e la Fda Usa ha invitato a maggiori cautele'.
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