Morte in diretta sulla Bbc
Gli ultimi momenti della vita di Gerald, un uomo di 84 anni malato di cancro, saranno in onda il prossimo mese sulla britannica Bbc. La morte in diretta o quasi, visto che l'uomo si e' spento lo scorso primo gennaio circondato dai suoi cari e sotto l'occhio vigile delle telecamere.
Sulla puntata che l'emittente Gb si appresta a trasmettere e' gia' scoppiata la polemica. In molti hanno tacciato la Bbc di insensibilita' per la scelta di mandare in onda gli ultimi momenti di vita dell'uomo.
L'episodio fa parte di un ciclo di quattro appuntamenti che si prefigge di raccontare la vita dal principio alla fine, ovvero dal momento del concepimento fino alla morte. Michael Mosley, presentatore di 'Inside the Human Body', intervistato da 'Radio Times' ha difeso a spada tratta la scelta editoriale della trasmissione condotta: "e' stato fondamentale - ha spiegato - non fuggire di fronte al concetto di morte quando era giunto il momento di parlarne". La discussa puntata andra' in onda su Bbc One il prossimo 12 maggio.
Per Peter Saunders, direttore della campagna anti-eutanasia del gruppo 'Care Not Killing', non c'e' alcuna ragione realmente valida per mostrare sul piccolo schermo il momento della morte di una persona. "Siamo lieti del fatto che la Bbc stia mostrando un filmato che ritrae un decesso naturale - ha precisato - ma riteniamo che il momento del fine vita sia di per se' qualcosa di molto privato e personale, ed e' per questo che non andrebbe mostrato in tv".
I responsabili del programma nei mesi scorsi hanno contattato una serie di ospizi e associazioni di beneficenza che si occupano di malati di cancro. Obiettivo, trovare qualcuno che fosse disposto a lasciarsi riprendere negli ultimi momenti di vita.
Si sono imbattuti in Gerald nel novembre dello scorso anno, l'anziano si e' detto subito disponibile, sperava che la sua storia potesse esser d'aiuto ad altre persone nelle sue stesse condizioni.
In realta' la morte ha gia' fatto capolino in passato sul piccolo schermo. Nel 2008 Craig Ewert, un docente inglese affetto da una malattia neurodegenerativa, si era lasciato riprendere in un video-documentario che mostro', sulla rete satellitare Sky Real Lives, la sua morte in diretta, tramite eutanasia. E anche allora erano divampate le polemiche.
Sulla puntata che l'emittente Gb si appresta a trasmettere e' gia' scoppiata la polemica. In molti hanno tacciato la Bbc di insensibilita' per la scelta di mandare in onda gli ultimi momenti di vita dell'uomo.
L'episodio fa parte di un ciclo di quattro appuntamenti che si prefigge di raccontare la vita dal principio alla fine, ovvero dal momento del concepimento fino alla morte. Michael Mosley, presentatore di 'Inside the Human Body', intervistato da 'Radio Times' ha difeso a spada tratta la scelta editoriale della trasmissione condotta: "e' stato fondamentale - ha spiegato - non fuggire di fronte al concetto di morte quando era giunto il momento di parlarne". La discussa puntata andra' in onda su Bbc One il prossimo 12 maggio.
Per Peter Saunders, direttore della campagna anti-eutanasia del gruppo 'Care Not Killing', non c'e' alcuna ragione realmente valida per mostrare sul piccolo schermo il momento della morte di una persona. "Siamo lieti del fatto che la Bbc stia mostrando un filmato che ritrae un decesso naturale - ha precisato - ma riteniamo che il momento del fine vita sia di per se' qualcosa di molto privato e personale, ed e' per questo che non andrebbe mostrato in tv".
I responsabili del programma nei mesi scorsi hanno contattato una serie di ospizi e associazioni di beneficenza che si occupano di malati di cancro. Obiettivo, trovare qualcuno che fosse disposto a lasciarsi riprendere negli ultimi momenti di vita.
Si sono imbattuti in Gerald nel novembre dello scorso anno, l'anziano si e' detto subito disponibile, sperava che la sua storia potesse esser d'aiuto ad altre persone nelle sue stesse condizioni.
In realta' la morte ha gia' fatto capolino in passato sul piccolo schermo. Nel 2008 Craig Ewert, un docente inglese affetto da una malattia neurodegenerativa, si era lasciato riprendere in un video-documentario che mostro', sulla rete satellitare Sky Real Lives, la sua morte in diretta, tramite eutanasia. E anche allora erano divampate le polemiche.
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