Narcoguerra. Accordo tra governo e gruppi autodifesa in Michoacan
Le autorità federali e dello stato messicano di Michoacan (centro-ovest del paese) hanno concluso ieri notte un accordo con i dirigenti dei cosiddetti gruppi di autodifesa, costituiti localmente per combattere le bande di narcotrafficanti, senza convincerli però a deporre le armi. La trattativa con i gruppi di autodifesa si è aperta dopo l'invio di forze federali a Apatzingan, la principale località della zona di Tierra Caliente (sud di Michoacan) che secondo le milizie civili è di fatto controllata dai Cavalieri Templari, un gruppo criminale nato tre anni fa da una scissione di un'altra organizzazione di narcos, la Famiglia Michoacana. Malgrado gli annunci del ministro dell'Interno del governo federale, Miguel Angel Osorio, secondo il quale le milizie civili non sono più necessarie dopo l'invio delle forze di sicurezza a Michoacan, e la partecipazione nella trattativa di Fausto Vallejo, governatore dello stato, il capo di uno dei principali gruppi di autodifesa, Hipolito Mora ha annunciato che in base all'accordo raggiunto "dobbiamo essere più discreti con le nostre armi".ADUC è indipendente
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