Narcoguerra. Presunti narcos uccidono agente speciale Usa
Un presunto gruppo di killer del narcotraffico ha ucciso ieri un agente speciale del Dipartimento di sicurezza Usa che operava nell'ambasciata di Citta' del Messico e ferito un suo collega che si trovava con lui, sparando lungo una strada dello Stato di Potosi contro la loro auto con la quale, in missione ufficiale, si stavano dirigendo dalla capitale verso Monterrey.
Lo ha specificato oggi il governatore di San Luis Potosi, Fernando Toranzo, mentre il segretario per la Sicurezza interna Usa, Janet Napolitano, ha definito l'accaduto 'un fatto grave'.
L'Ice, l'agenzia della quale facevano parte i due agenti speciali, ha precisato che si occupavano delle questioni legate al narcotraffico. L'ambasciata Usa ha reso noto che, finora, agenti dell'Ice hanno addestrato 4.000 nuovi poliziotti locali.
Janet Napolitano ha anche assicurato che 'agenti Usa stanno collaborando con le autorita' messicane affinche' gli autori di questo crimine ingiusto siano catturati al piu' presto'.
L'assassinio dell'agente dell'Ice e' avvenuto all'indomani della decisione di Barack Obama di ridurre drasticamente nel 2012 i fondi per la lotta al narcotraffico e gli aiuti militari all'America Latina, particolarmente per Messico e Colombia.
Per la lotta ai narcos i fondi sono stati ridotti da 701 a 565 milioni di dollari. Il Messico ne ricevera' 208 milioni, 40 in meno del 2010 (per il 2011 democratici e repubblicani non si sono ancora accordati). La Colombia, invece, avra' la meta' dei 160 milioni di dollari di due anni fa.
Lo stesso avviene per gli aiuti militari per la regione, che per il 2012 saranno di 85 milioni di dollari, contro i 352 del 2010. Il Messico ne ricevera' solo otto, contro i 260 di due anni fa, e la Colombia 44, contro i 55 di due anni or sono.
Lo ha specificato oggi il governatore di San Luis Potosi, Fernando Toranzo, mentre il segretario per la Sicurezza interna Usa, Janet Napolitano, ha definito l'accaduto 'un fatto grave'.
L'Ice, l'agenzia della quale facevano parte i due agenti speciali, ha precisato che si occupavano delle questioni legate al narcotraffico. L'ambasciata Usa ha reso noto che, finora, agenti dell'Ice hanno addestrato 4.000 nuovi poliziotti locali.
Janet Napolitano ha anche assicurato che 'agenti Usa stanno collaborando con le autorita' messicane affinche' gli autori di questo crimine ingiusto siano catturati al piu' presto'.
L'assassinio dell'agente dell'Ice e' avvenuto all'indomani della decisione di Barack Obama di ridurre drasticamente nel 2012 i fondi per la lotta al narcotraffico e gli aiuti militari all'America Latina, particolarmente per Messico e Colombia.
Per la lotta ai narcos i fondi sono stati ridotti da 701 a 565 milioni di dollari. Il Messico ne ricevera' 208 milioni, 40 in meno del 2010 (per il 2011 democratici e repubblicani non si sono ancora accordati). La Colombia, invece, avra' la meta' dei 160 milioni di dollari di due anni fa.
Lo stesso avviene per gli aiuti militari per la regione, che per il 2012 saranno di 85 milioni di dollari, contro i 352 del 2010. Il Messico ne ricevera' solo otto, contro i 260 di due anni fa, e la Colombia 44, contro i 55 di due anni or sono.
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