Nata handicappata al 100%. Tribunale condanna ospedale ad indennizzare madre
La Corte amministrativa d'Appello di Bordeaux ha condannato l'ospedale di Chatearoux all'indennizzo della madre di una giovane donna handicappata al 100% (che oggi ha 28 anni) dopo che, appena, era stata rianimata. L'ospedale dovra' versare 1,3 milioni di euro che saranno divisi tra madre, fratello, nonni della vittima e l'assicurazione malattia della zona. L'ospedale ha fatto sapere che comunque presentera' ricorso al Consiglio di Stato.Nella notte tra l'11 e il 12 agosto 1982 la signora incinta si presenta all'ospedale dopo che, tre giorni prima, aveva fatto sapere al personale medico di non conoscere la scadenza della sua gravidanza, ma nessun esame le viene fatto. Durante la notte non ha doglie ma sente solo dei soprassalti del feto che le danno l'impressione che il feto stesse per morire. Dopo venticinque minuti partorisce la bimba in stato di morte fetale. La signora perde conoscenza e la neonata e' presa in cura da un pediatra che, malgrado la contrarieta' del padre (oggi morto) viene rianimata e qualche istante dopo viene messa sul seno della madre facendo pero' sapere che questa bimba non parlera' e non camminera' mai!
La sentenza della Corte sostiene che “le lesioni cerebrali subite dalla bimba erano conseguenza di una sofferenza fetale legata al fatto che la bimba era nata dopo la scadenza dei termini, per cui il rischio non poteva essere ignorato dal personale dell'ospedale” che, durante l'ospedalizzazione prima del parto, non aveva monitorato la situazione del feto.
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