Ocse: rallenta la spesa sanitaria nei Paesi sviluppati
La spesa sanitaria nei 30 Paesi piu' sviluppati del mondo e' in frenata. Nel 2006 la crescita media in termini reali e' stata di appena il 3,1% in piu' rispetto al 2005, il tasso piu' debole dal 1997, mentre la spesa complessiva media si e' stabilizzata sul valore dell'8,9% del Pil: la stessa percentuale del 2005, con il settore pubblico a quota 6,5 del Pil. A offrire una dettagliata fotografia della sanita', sia pubblica che privata, e' l'ultimo rapporto "Health Data 2008" realizzato ogni anno dall'Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico). Guardando al trend dell'ultimo decennio, si puo' notare che la spesa sanitaria e' aumentata notevolmente tra il 2000 e il 2003 a un tasso medio del 6,2Poi dal 2003 la crescita ha iniziato a diminuire, segnando rialzi del 3,6 209568a un anno all'altro e registrando nel 2006 - ultimo anno di cui sono disponibili dati - un ulteriore rallentamento. Il Paese dove la spesa sanitaria complessiva e' piu' alta sono gli Stati Uniti, con il 15,3% del Pil: quasi il doppio della media Ocse, pari a 6.714 dollari di spesa all'anno pro capite. Seconda classificata la Svizzera, che ha speso 4.311 dollari pro capite, quasi come la Francia, seguita poi da Germania e Belgio. L'Italia si colloca al 15esimo posto, esattamente a meta', con una spesa in cure e medicinali pari al 9% del Pil: quindi poco sopra la media Ocse in termini di percentuale del prodotto interno lordo. In termini reali, in Italia la spesa pro capite e' di 2.614 dollari contro i 2.824 della media Ocse. I Paesi che invece hanno speso di meno nella sanita' sono stati Corea, Polonia e Turchia, con quest'ultima che ha speso nel 2006 solo 591 dollari a testa (5,7% del Pil). Secondo l'analisi dell'Ocse, il minor aumento della spesa negli ultimi anni e' dovuto a una contrazione della spesa farmaceutica, che nel 2006 e' aumentata solo del 2rispetto al 6-7% degli anni precedenti. Sono gli Stati Uniti il Paese che eroga piu' soldi in medicinali, con una spesa di 843 dollari pro capite nel 2006, seguiti da Canada e Belgio e Francia. Gli Usa sono anche l'unico paese Ocse dove la spesa farmaceutica privata supera quella pubblica. L'Italia si piazza al sesto posto della graduatoria, con 524 dollari: un valore superiore alla media Ocse di 440 dollari. Ai gradini piu' bassi della classifica della spesa farmaceutica si collocano invece Nuova Zelanda, Danimarca, Polonia e Messico, ultimo Paese con 182 dollari pro capite. Le variazioni nella spesa farmaceutica tra i vari Stati riflettono differenze nei prezzi e nei consumi di medicinali, cosi' come la rapidita' e la diffusione di farmaci nuovi e piu' costosi.
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