Giovedì 11 giugno 2026
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Ocse: rallenta la spesa sanitaria nei Paesi sviluppati

EUROPA
Notizia ·
La spesa sanitaria nei 30 Paesi piu' sviluppati del mondo e' in frenata. Nel 2006 la crescita media in termini reali e' stata di appena il 3,1% in piu' rispetto al 2005, il tasso piu' debole dal 1997, mentre la spesa complessiva media si e' stabilizzata sul valore dell'8,9% del Pil: la stessa percentuale del 2005, con il settore pubblico a quota 6,5 del Pil. A offrire una dettagliata fotografia della sanita', sia pubblica che privata, e' l'ultimo rapporto "Health Data 2008" realizzato ogni anno dall'Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico). Guardando al trend dell'ultimo decennio, si puo' notare che la spesa sanitaria e' aumentata notevolmente tra il 2000 e il 2003 a un tasso medio del 6,2Poi dal 2003 la crescita ha iniziato a diminuire, segnando rialzi del 3,6 209568a un anno all'altro e registrando nel 2006 - ultimo anno di cui sono disponibili dati - un ulteriore rallentamento. Il Paese dove la spesa sanitaria complessiva e' piu' alta sono gli Stati Uniti, con il 15,3% del Pil: quasi il doppio della media Ocse, pari a 6.714 dollari di spesa all'anno pro capite. Seconda classificata la Svizzera, che ha speso 4.311 dollari pro capite, quasi come la Francia, seguita poi da Germania e Belgio. L'Italia si colloca al 15esimo posto, esattamente a meta', con una spesa in cure e medicinali pari al 9% del Pil: quindi poco sopra la media Ocse in termini di percentuale del prodotto interno lordo. In termini reali, in Italia la spesa pro capite e' di 2.614 dollari contro i 2.824 della media Ocse. I Paesi che invece hanno speso di meno nella sanita' sono stati Corea, Polonia e Turchia, con quest'ultima che ha speso nel 2006 solo 591 dollari a testa (5,7% del Pil). Secondo l'analisi dell'Ocse, il minor aumento della spesa negli ultimi anni e' dovuto a una contrazione della spesa farmaceutica, che nel 2006 e' aumentata solo del 2rispetto al 6-7% degli anni precedenti. Sono gli Stati Uniti il Paese che eroga piu' soldi in medicinali, con una spesa di 843 dollari pro capite nel 2006, seguiti da Canada e Belgio e Francia. Gli Usa sono anche l'unico paese Ocse dove la spesa farmaceutica privata supera quella pubblica. L'Italia si piazza al sesto posto della graduatoria, con 524 dollari: un valore superiore alla media Ocse di 440 dollari. Ai gradini piu' bassi della classifica della spesa farmaceutica si collocano invece Nuova Zelanda, Danimarca, Polonia e Messico, ultimo Paese con 182 dollari pro capite. Le variazioni nella spesa farmaceutica tra i vari Stati riflettono differenze nei prezzi e nei consumi di medicinali, cosi' come la rapidita' e la diffusione di farmaci nuovi e piu' costosi.   


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