Venerdì 12 giugno 2026
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Pd, partito laico? La franceschiniana Paola Binetti assicura battaglia contro Ignazio Marino

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Sulla questione del testamento biologico 'ci batteremo perche' all'interno del Partito Democratico non prevalga una posizione unica. Credo che su questo si giochi la sopravivenza stessa del partito'. A margine di un convegno all'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, l'esponente del Pd Paola Binetti commenta le divergenze all'interno del partito sulla proposta di legge Calabro' e piu' in generale sul tema del fine vita, e prova ad individuare un percorso futuro.
'La capogruppo in commissione Affari Sociali alla Camera, Livia Turco, ha un'altra linea - aggiunge in proposito - ma nel Pd ci sono ci sono altre persone, come Marco Calgaro o Donato Mosella, che la pensano diversamente e che sostengono che la vita non puo' essere messa ai voti'.
In tal senso, l'esponente teodem ricorda che la 'posizione prevalente' dentro il partito e' quella che fa a capo al senatore e candidato leader del Pd Ignazio Marino, ma avverte: 'Questa non puo' diventare una posizione unica ed esclusiva.
Noi non permetteremo che questo accada e ci batteremo per questo'.

'Apprendiamo con sorpresa che, rispetto a quanto affermato ieri da Dario Franceschini e Piero Fassino sulla laicita', l'on. Binetti, uno dei principali esponenti della compagine che li sostiene, ha ancora una volta voluto affermare una visione del Pd a laicita' limitata'. Cosi' Giuseppe Civati, responsabile del programma della candidatura di Ignazio Marino alla segreteria del Pd, ha commentato le affermazioni dell'esponente Teodem a proposito del testamento biologico.
'Binetti sembra riproporre lo schema del parere prevalente - ha aggiunto Civati - che, invece, il Pd deve saper superare offrendo una posizione finalmente chiara e rappresentativa: il rispetto delle diverse sensibilita', infatti - ha concluso - non deve impedire di esprimere una posizione precisa, puntuale e comprensibile da parte degli elettori'.

Tra i temi al centro del documento promosso dai 'Liberi Democratici' Francesco Rutelli ricorda la questione della laicita', vista come "distinzione tra cio' che e' di Cesare e cio' che e' di Dio nell'arena pubblica". Ospite di Radio Radicale assieme a Marco Pannella, Rutelli afferma che "l'unico confronto che mi interessa e' quello tra i laici credenti e i laici non credenti". Quanto alla definizione, per Rutelli "la laicita' e' un principio democratico proprio della democrazia e, allo stesso tempo, e' un metodo del confronto pubblico".
Rutelli commenta anche la legge sul testamento biologico approvata dal Senato, definendola "inadeguata perche' tocca solo una parte molto ristretta dei problemi del fine vita.
Confido che possa essere decisamente migliorata durante l'esame alla Camera".
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