Martedì 9 giugno 2026
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Peggiorano le pari opportunita' uomo/donna. Rapporto Wef

MONDO
Notizia ·
Peggiora il brutto voto dell'Italia in materia di pari opportunita' tra uomini e donne: il Paese scende infatti dal 72/o al 74/o posto nell'ultima classifica del World Economic Forum (Wef) sul Global Gender Gap, che misura il divario di opportunita' tra uomini e donne in 134 Paesi.
'L'Italia continua a risultare uno dei Paesi dell'Ue con il punteggio piu' basso ed e' peggiorata ulteriormente rispetto all'anno scorso', osserva il Wef nel rapporto reso noto oggi.
Nella classifica 2010 guidata da Islanda, Norvegia, Finlandia e Svezia, l'Italia (che nel 2007 era risultata persino 84/a nella classifica globale) e' superata anche da numerosi paesi in via di sviluppo come il Mozambico (22/o) o il Botswana (62), mentre tra i paesi ad alto reddito, solo una manciata registra risultati piu' bassi dell'Italia. Tra questi Malta (83), Giappone (94) e Arabia Saudita (129).
Giunta alla quinta edizione, la graduatoria del Global Gender Gap Report e' elaborata in base ad un indice che valuta i paesi in base a come distribuiscono risorse e opportunita' tra uomini e donne, a prescindere dal livello globale di risorse, spiega il Wef.
Ancora una volta, i Paesi nordici dominano la classifica.
Islanda, Norvegia, Finlandia e Svezia, precedono Nuova Zelanda (5), Irlanda (6), Danimarca (7), Lesotho (8), Filippine (9) e Svizzera (10).
Quest'anno per la prima volta gli Usa entrano nella top 20, piazzandosi al 19/o posto (31/o nel 2009). 'La scalata riflette il piu' alto numero di donne con ruoli di rilievo nell'attuale amministrazione e i progressi nel divario degli stipendi', scrive il Wef.
Crolla invece la Francia, dal 18/ al 46/o posto. Tra gli altri Paesi europei, ottengono buoni voti Spagna (11), Germania (13) e Regno Unito (15). L'indice del Wef misura quattro elementi: partecipazione e opportunita' economica delle donne - materia per la quale l'Italia occupa la 97/a posizione -, l'accesso all'educazione (l'Italia e' 49/a), le differenze tra uomo e donna in termini di salute e di aspettative di vita (95/a) e l'accesso femminile al potere politico (54/a).
Nella cassifica globale la Cina e' 61/a, la Russia 45/a ed il Brasile 85/o. Ultimi in classifica sono Pakistan (132), Ciad (133) e Yemen (134).
Globalmente, osserva il Wef, le disparita' nei settori dell'educazione e della salute si riducono. Ma i progressi si otterranno quando i paesi si decideranno a raccogliere i frutti degli investimenti nell'educazione e la salute delle donne, trovando il modo di rendere matrimonio e maternita' compatibili con la partecipazione economica delle donne.
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