Procreazione assistita. Flamigni: legge 40 e' agli sgoccioli
'La legge 40 e' agli sgoccioli: si attende solo che la Corte Costituzionale si pronunci sul problema della donazione dei gameti e se il verdetto sara' negativo non esistera' piu''. Cosi' Carlo Flamigni, pioniere della fecondazione assistita in Italia, che oggi a Milano ha partecipato al convegno della Consulta di Bioetica onlus sul 'Futuro della Bioetica tra Scuola, Universita' e Societa'.Le considerazioni di Flamigni sono conseguenziali al percorso che la legge ha finora subito, illustrato da Gilda Ferrando, docente di diritto all'universita' di Genova, che ha ricordato come molte coppie, invece di andare all'estero, sono ricorse alla magistratura sfruttando le falle della legge 40. Cosi', prima e' caduta l'inammissibilita' della diagnosi preimpianto, poi i divieti del limite dei tre embrioni e della crioconservazione. Ora e' in bilico la fecondazione eterologa.
Su di essa, ha ricordato Flamigni, pende il ricorso alla Corte Costituzionale 'ma la Corte sta probabilmente prendendo tempo - ha osservato il ginecologo - in attesa della sentenza definitiva della Corte europea dei Diritti dell'Uomo, che ha peraltro gia' bocciato la legge austriaca simile alla nostra'.
Contento fino a un certo punto di questo percorso, Antonino Forabosco (Universita' di Modena e Reggio), embriologo che fa parte della Consulta. 'Perche' - ha affermato - se non si elimina il contenuto di base della legge, dove si stabilisce che l'ovocita appena attivato e' gia' persona (cosa ritenuta vera solo in Italia) puo' sempre essere attaccata anche la legge 194 sull'interruzione volontaria della gravidanza'.
Per Paolo Briziobello, fondatore di Presenteefuturo, la legge 40 e' anche fonte di diseconomie per l' Italia, poiche' le migliaia di coppie che negli anni si sono recate all'estero per l' eterologa, hanno portato fuori dai confini nazionali un reddito che avrebbe potuto essere speso in Italia. 'In piu' la beffa - ha concluso - poiche' con un certificato medico che attesti la potenziale fertilita' e' possibile detrarre queste spese dalle tasse'.
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