Il rapporto tra Internet e telefonino in un ricerca
Il 94 per cento della popolazione italiana sa di poter scaricare tramite telefono cellulare contenuti di vario genere; per alcune tipologie di contenuti (suonerie, giochi, informazioni via sms, televoto e sfondi) questa percentuale e' superiore all'80; oltre il 25 per cento della popolazione italiana, pari a oltre 13 milioni di individui, dichiara di aver acquistato almeno un Mobile Content nell'ultimo anno; poco piu' del 14 per cento (circa 7,7 milioni di persone) dichiara di aver acquistato piu' di una tipologia di contenuto; quasi il 6 per cento (3,1 milioni di individui) dichiara di aver comprato Mobile Content almeno una volta al mese. Eccolo in sostanza il risultato della ricerca (basata su un'analisi che ha coinvolto un campione rappresentativo di 3.200 individui) al Convegno "Mobile Content & Internet: niente e' piu' come prima!" promosso dall'Osservatorio Mobile Content & Internet della School of Management del Politecnico di Milano.
Una ricerca che ha identificato, tra l'altro, quattro tipologie principali di acquirenti di Mobile Content: gli Appassionati che sono 2,3 milioni (17 per cento) e hanno comprato diverse tipologie di Mobile Content almeno una volta al mese nell'ultimo anno; i saltuari che sono 3,5 milioni (25 per cento) che hanno fatto tra i 2 e i 6 acquisti nel corso dell'anno; I Focalizzati che sono 2,9 milioni (21 percento) hanno effettuato diversi acquisti nel corso dell'anno ma sempre dello stesso tipo di contenuto; Gli Sperimentatori che sono 5 milioni (37 per cento) hanno provato il mercato, effettuando uno o due acquisti di Mobile Content nell'anno.
La ricerca evidenzia infine un elevato livello di conoscenza da parte della popolazione italiana della possibilita' di utilizzare il proprio telefono cellulare per navigare su Internet (pari a quasi il 90 per cento).
Interessante notare che sono di piu' le persone che dichiarano di conoscere la possibilita' di navigare col cellulare sui siti "classici" fruiti tipicamente dal Pc, piuttosto che sui siti specificatamente dedicati alla navigazione Mobile. Il 13 per cento della popolazione italiana dichiara di aver provato almeno una volta nell'ultimo anno a navigare in internet da cellulare (prevalgono gli uomini rispetto alle donne e la fascia degli 11-44 anni). Il 55 per cento di questi dichiara di averlo fatto almeno una volta al mese. La soddisfazione media non e' elevatissima. Sono, in particolare, evidenziate due insoddisfazioni principali: la lentezza della connessione e gli elevati costi.
Una ricerca che ha identificato, tra l'altro, quattro tipologie principali di acquirenti di Mobile Content: gli Appassionati che sono 2,3 milioni (17 per cento) e hanno comprato diverse tipologie di Mobile Content almeno una volta al mese nell'ultimo anno; i saltuari che sono 3,5 milioni (25 per cento) che hanno fatto tra i 2 e i 6 acquisti nel corso dell'anno; I Focalizzati che sono 2,9 milioni (21 percento) hanno effettuato diversi acquisti nel corso dell'anno ma sempre dello stesso tipo di contenuto; Gli Sperimentatori che sono 5 milioni (37 per cento) hanno provato il mercato, effettuando uno o due acquisti di Mobile Content nell'anno.
La ricerca evidenzia infine un elevato livello di conoscenza da parte della popolazione italiana della possibilita' di utilizzare il proprio telefono cellulare per navigare su Internet (pari a quasi il 90 per cento).
Interessante notare che sono di piu' le persone che dichiarano di conoscere la possibilita' di navigare col cellulare sui siti "classici" fruiti tipicamente dal Pc, piuttosto che sui siti specificatamente dedicati alla navigazione Mobile. Il 13 per cento della popolazione italiana dichiara di aver provato almeno una volta nell'ultimo anno a navigare in internet da cellulare (prevalgono gli uomini rispetto alle donne e la fascia degli 11-44 anni). Il 55 per cento di questi dichiara di averlo fatto almeno una volta al mese. La soddisfazione media non e' elevatissima. Sono, in particolare, evidenziate due insoddisfazioni principali: la lentezza della connessione e gli elevati costi.
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