Mercoledì 10 giugno 2026
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Riabilitazione detenuti e investimenti privati

U.E. - GRAN BRETAGNA
Notizia ·
A partire da oggi in Gran Bretagna si potra' investire sui carcerati, 'scommettendo' sulla loro riabilitazione. Un progetto che permette agli imprenditori di acquistare bond che vanno a finanziare progetti di rieducazione dei detenuti e' stato lanciato oggi, in fase pilota, presso il carcere di Peterborough. Cinque milioni di sterline sono stati gia' investiti per la riabilitazione di 3.000 prigionieri e se il progetto avra' successo potra' generare fino a otto milioni di sterline di reddito.
Il sistema di obbligazioni 'a impatto sociale' e' gestito congiuntamente dal ministero della Giustizia e da Social Finance, una banca d'investimento etica. I fondi investiti da fondazioni di beneficenza e gruppi di investimento vengono raccolti da Social Finance e utilizzati per finanziare organizzazioni come la St Giles Trust, un'associazione di beneficenza specializzata nella riabilitazione degli ex detenuti.
Una volta rilasciati, i prigionieri del carcere di Peterborough verranno seguiti da un assistente che li aiutera' a trovare un nuovo lavoro, una casa e a disintossicarsi da droga o alcol se ne hanno bisogno. Se la percentuale di coloro che si macchiano di nuovi crimini scendera' almeno del 7,5% in ciascuno dei sei anni di validita' delle obbligazioni, il governo paghera' un dividendo agli investitori, con utili annuali pari al 7,5%. Ma come accade con le obbligazioni classiche, anche in quelle a impatto sociale si rischia di perdere tutto, se il progetto di riabilitazione fallisce.
Secondo un rapporto pubblicato dalla St Giles Trust qualche mese fa tuttavia, ogni sterlina investita in progetti di rieducazione come questi farebbe risparmiare al governo fino a 10 sterline. Sebbene sia stato ideato dall'ex ministro della Giustizia Jack Straw a marzo, il sistema dei bond per i carcerati e' stato abbracciato con entusiasmo dal suo successore conservatore Ken Clarke, che oggi ha ammesso che la riabilitazione e' il compito piu' arduo per la giustizia. Grazie alle obbligazioni, ha detto, si potranno ottenere miglioramenti in questo campo 'senza usare i soldi dei contribuenti'.
'Genera soldi quando vi sono i risultati. Pagheremo per cio' che funziona, cio' che funziona crescera' e le cose che non funzionano invece spariranno', ha detto.
I programmi di rieducazione per ora riguarderanno soltanto i detenuti del carcere di Peterborough condannati a un anno o meno di prigione, ma potrebbe essere presto esteso ad altri penitenziari del Paese.
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