Ricerca. Normali cellule del cuore trasformate in cardiomiociti
Un gruppo di ricercatori Usa e' riuscito con un coktail di geni a trasformare direttamente le normali cellule strutturali del cuore (fibroblasti) in cellule del muscolo cardiaco (cardiomiciti), responsabili della contrazione del cuore. Il tutto senza bisogno di passare usare staminali. L'obiettivo e' stato raggiunto tramite la 'riprogrammazione diretta'. Il risultato pubblicato sulla rivista Cell, frutto del lavoro di un'equipe dell'Istituto per le malattie cardiovascolari Gladstone (GICD) promette passi in avanti per la medicina rigenerativa: in futuro sara' possibile riparare i cuori danneggiati senza doverli sostituire completamente con un trapianti.I ricercatori, coordinati da Masaki Ieda, hanno inizialmente cercato i fattori genetici che condizionano la formazione del cuore. Ne hanno scoperti 14 ma solo tre (Gata4, Mef2c, Tbx5) sono stati usati per convertire i fibroblasti in cardiomiociti. Le cellule sono state immerse nel cocktail genetico e sono state trasferite nel cuore di un topo da laboratorio. Dopo alcuni giorni i fibroblasti si sono trasformati in cellule simili ai cardiomiociti.
"Per 20 anni abbiamo cercato di convertire cellule non muscolari in cellule del muscolo cardiaco ma ora abbiamo scoperto che c'e' bisogno del giusto cocktail la giusta combinazione di geni, alla giusta dose"' ha osservato Ieda. E visto che meta' delle cellule del cuore sono fibroblasti, queste rappresentano una scorta considerevole di materiale da mutare in cardiomiciti per riparare un cuore danneggiato.
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