Riesame del diritto d'asilo
La Svizzera riesamina lo status di rifugiato in base ai cambiamenti politici intervenuti negli Stati d'origine. Attualmente la nuova valutazione concerne duemila profughi provenienti dagli Stati dell'ex-Jugoslavia, perseguitati dal regime di Slobodan Milosevic. Con la sua caduta, dopo le guerre dei Balcani degli anni '90, la situazione è mutata, rileva il Dipartimento dell'Immigrazione. Kosovo, Croazia, Macedonia, Montenegro e Slovenia, prima inseriti nell'elenco dei Paesi accusati di perseguitare i loro cittadini, oggi vivono una situazione del tutto diversa. Di qui la lettera inviata ai duemila profughi, in cui si spiega che nei loro Paesi d'origine la dittatura è cessata e quindi la Svizzera non gli riconosce più lo status di rifugiato politico. Dal provvedimento sono però esclusi i profughi scappati da Serbia e Bosnia-Erzegovina, due Stati in cui frange del regime di Milosevic sono ancora in grado d'esercitare il potere.ADUC è indipendente
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