Ru486, va avanti l'indagine parlamentare
La Commissione Igiene sta sviluppando a ritmo serrato l'indagine conoscitiva sulla Pillola abortiva. Prima di procedere all'audizione del DG dell'AIFA, Guido Rasi, svolta nella seduta di mercoledi' scorso, e' stata ampiamente discussa una proposta di programma dell'indagine formulata dal relatore e presidente della Commissione, Tomassini del PDL. I senatori Bosone, Cosentino, Poretti del PD hanno sottolineato che la decisione autorizzativi i della immissione in commercio della pillola assunta dall'Agenzia per il farmaco senza attendere la conclusione dell'attivita' conoscitiva da parte della Commissione e' 'un'ampia dimostrazione della natura tecnica e terza dell'organismo regolatorio' sui farmaci e hanno giudicato opportuno che la Commissione prosegua i lavori senza il rischio di eventuali fattori di condizionamento dell'attivita' svolta dall'AIFA. Per i senatori di opposizione e' molto improbabile che l'indagine possa essere conclusa entro i termini previsti se deve approfondire tutti gli elementi contenuti nella proposta Tomassini approvati dalla Commissione.
Il programma di lavoro approvato chiede, infatti, di conoscere e valutare gli elementi di merito esaminati dai differenti decisiori dell'agenzia di farmacovigilanza che sono alla base della delibera, il ruolo e le competenze dei decisori coinvolti nel percorso di aborto farmacologico, la coerenza del percorso proposto dall'Aifa con la normativa vigente e con i pareri precedentemente espressi dal Ministero del Welfare e dal Consiglio superiore di sanita', la situazione delle regioni che hanno gia' offerto il percorso di aborto farmacologico ed i presupposti politici e giuridici alla base dei protocolli adottati, i dati epidemiologici risultanti, gli effetti collaterali, gli eventi avversi, i rischi della procedura di aborto farmacologico e i dati epidemiologici in Europa e negli USA.
La proposta di programma avanzata dall'opposizione chiedeva solo di indagare sulle procedure e le pratiche cliniche utilizzate nella sperimentazione della RU486 e la coerenza con la legge 194 del 1998 ed esprimeva apprezzamento per l'autonomia dimostrata dall'AIFA 'assumendo le proprie determinazioni senza attendere indicazioni esterne o subire impropri tentativi di pressione politica.
Il programma di lavoro approvato chiede, infatti, di conoscere e valutare gli elementi di merito esaminati dai differenti decisiori dell'agenzia di farmacovigilanza che sono alla base della delibera, il ruolo e le competenze dei decisori coinvolti nel percorso di aborto farmacologico, la coerenza del percorso proposto dall'Aifa con la normativa vigente e con i pareri precedentemente espressi dal Ministero del Welfare e dal Consiglio superiore di sanita', la situazione delle regioni che hanno gia' offerto il percorso di aborto farmacologico ed i presupposti politici e giuridici alla base dei protocolli adottati, i dati epidemiologici risultanti, gli effetti collaterali, gli eventi avversi, i rischi della procedura di aborto farmacologico e i dati epidemiologici in Europa e negli USA.
La proposta di programma avanzata dall'opposizione chiedeva solo di indagare sulle procedure e le pratiche cliniche utilizzate nella sperimentazione della RU486 e la coerenza con la legge 194 del 1998 ed esprimeva apprezzamento per l'autonomia dimostrata dall'AIFA 'assumendo le proprie determinazioni senza attendere indicazioni esterne o subire impropri tentativi di pressione politica.
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