Sardegna: grazie a innovazione e tlc creati 10 mila posti di lavoro
La Sardegna deve puntare sul triangolo della ricerca-istruzione-innovazione, sostenendo meglio l'Universita' e la Formazione, partendo da quello che e' gia' oggi un suo punto di nell'innovazione: la capacita' di sviluppare nuovi prodotti e di essere competitivi sui mercati internazionali. L'invito-appello e' del tedesco Gerd Harms - presidente della Commissione per la cultura, l'istruzione e la ricerca del Comitato delle Regioni - che ha tracciato un bilancio di quanto fatto nella sessione sarda di un organo che rappresenta 245 realta' territoriali dell'Unione Europea, alla quale fornisce pareri, peraltro, vincolanti.
Per l'isola un esempio in positivo e' il Parco scientifico e tecnologico di Pula, visitato ieri dalla Commissione. E proprio su questo 'fiore all'occhiello' della Sardegna si e' soffermato il presidente della Regione, Renato Soru, evidenziando che sono diecimila le persone che hanno trovato un lavoro grazie allo sviluppo della ricerca pubblica e privata e allo sfruttamento imprenditoriale delle scoperte nelle telecomunicazioni e nel web.
Harms ha aggiunto che il dibattito si e' incentrato proprio sulle telecomunicazioni: 'Riteniamo che sia di particolare importanza per i giovani che le nuove sfide per assicurare un accesso equilibrato alle informazioni, attraverso i media, garantiscano pure la possibilita' di selezionare e interpretare i contenuti'.
Soru ha ricordato che ora le nuove frontiere della ricerca nell'isola sono quelle dello sviluppo dello sfruttamento delle energie rinnovabili e della biomedicina.
Per l'isola un esempio in positivo e' il Parco scientifico e tecnologico di Pula, visitato ieri dalla Commissione. E proprio su questo 'fiore all'occhiello' della Sardegna si e' soffermato il presidente della Regione, Renato Soru, evidenziando che sono diecimila le persone che hanno trovato un lavoro grazie allo sviluppo della ricerca pubblica e privata e allo sfruttamento imprenditoriale delle scoperte nelle telecomunicazioni e nel web.
Harms ha aggiunto che il dibattito si e' incentrato proprio sulle telecomunicazioni: 'Riteniamo che sia di particolare importanza per i giovani che le nuove sfide per assicurare un accesso equilibrato alle informazioni, attraverso i media, garantiscano pure la possibilita' di selezionare e interpretare i contenuti'.
Soru ha ricordato che ora le nuove frontiere della ricerca nell'isola sono quelle dello sviluppo dello sfruttamento delle energie rinnovabili e della biomedicina.
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