Martedì 9 giugno 2026
Menu

Scienziati per la clonazione umana

MONDO
Notizia ·
Il comitato internazionale di bioetica dell'Unesco ha pubblicato, ad ottobre 2010, un rapporto che propone un diverso approccio alla dichiarazione delle Nazioni Unite, del 2005, contro tutte le forme di clonazione umana. Il comitato propone di cambiare il termine clonazione, per renderlo piu' accettabile in modo che le diverse opzioni per regolamentare la clonazione riproduttiva umana abbiano la possibilita' di fruire di una moratoria. Ecco quindi la proposta:
- definire la clonazione riproduttiva come l'uso della sequenza lineare di nucleociti del Dna di un uomo esistente, cosi' da poter produrre un bimbo umano;
- che l'uso dei termini “terapeutico” o “ricerca” sia evitato. Rimpiazzandoli con un termine che descrive il processo piuttosto che l'intenzione che lo guida, come “derivato di cellule pluripotenti” attraverso trasferimento nucleare di cellule somatiche, riprogrammazione, o qualunque altra tecnologia esistente o prossima.
Se queste definizioni saranno adottate, scrive il professor David Prentice, esse contribuiranno alla confusione, mascherando il fatto che, in ogni caso, un embrione umano e' creato, qualunque siano le intenzioni finali e la sua utilizzazione. Questo stesso gioco disonesto a livello di definizioni si e' visto nei due progetti di legge depositati al Congresso Usa da Diana De Gette e da Arlen Specter allo scopo di consentire i finanziamenti federali della ricerca con le cellule staminali embrionali. Questi due deputati si dichiarano contrari alla clonazione umana, ma in realta' propongono il finanziamento federale alla clonazione umana per condurre esperimenti.
Gli scienziati provano sempre a creare embrioni umani clonati. Dei ricercatori australiani hanno di recente chiesto un'autorizzazione per questo. Un rapporto favorevole alla clonazione umana e' stato recentemente pubblicato dal British Medical Research Council in collaborazione con il California’s cloning and embryonic stem cell institute; vengono sviluppati diversi argomenti che presentano le esperienze di clonazione per l'uomo come uno “strumento utile”, con i contributi per principali fautori della clonazione umana come Weissman, Mitalipov, Schoeler, Wood e Tuch.
Altri Paesi restano sull'allerta. Lo scorso 14 dicembre i senatori della Romania hanno approvato con 99 voti contro 3 e 2 astensioni, un progetto di legge che proibisce la clonazione umana; progetto che deve essere ancora adottato dalla Camera dei deputati.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →