Scroccare connessioni wi-fi puo' costare la galera
Undici persone sono state finora arrestate in Inghilterra e Galles per furto di collegamenti al wi-fi altrui. La tendenza allo scrocco ha indotto nel 2003 il Governo a considerarlo un crimine, punibile con un massimo di cinque anni di reclusione e di mille sterline di multa.
Il Times ha fornito oggi quest'informazione sulla scorta di una sua inchiesta presso le varie forze di polizia e mette in evidenza il numero estremamente esiguo delle persone finora finite in manette se si pensa che, secondo un recentissimo sondaggio della compagnia di consulenza tecnologica Sophos, oltre la meta degli internauti britannici ammette di aver usato senza permesso accessi cordless alla Rete.
Questo crimine (chiamato in inglese 'Wi-fi tapping' o 'Piggybacking') e' praticato in lungo e in largo perche' le occasioni davvero non mancano: si calcola che nel Regno Unito esistano circa otto milioni di accessi liberi a Internet banda larga. Liberi in quanto i legittimi proprietari non si sono curati di proteggere il loro router wireless con una password malgrado siano fortemente invitati a farlo.
In Gran Bretagna il 'piggybacking' (possibile soltanto se il router con l'accesso libero e' presente ad una distanza inferiore ai 50 metri) e' considerato innanzitutto un reato 'perpetrato contro la persona che paga per una connessione a Internet', commesso da una persona che 'ottiene in modo disonesto un servizio elettronico di comunicazione'.
La polizia britannica giudica 'serio' questo crimine in quanto lo scroccatore wi-fi 'puo' scaricare materiale pornografico e immagini illegali senza essere preso'. A quanto pare molti cyber-frodatori farebbero del 'piggybacking' per poter rubare indisturbati su Internet password e numeri di carte di credito.
Il Times ha fornito oggi quest'informazione sulla scorta di una sua inchiesta presso le varie forze di polizia e mette in evidenza il numero estremamente esiguo delle persone finora finite in manette se si pensa che, secondo un recentissimo sondaggio della compagnia di consulenza tecnologica Sophos, oltre la meta degli internauti britannici ammette di aver usato senza permesso accessi cordless alla Rete.
Questo crimine (chiamato in inglese 'Wi-fi tapping' o 'Piggybacking') e' praticato in lungo e in largo perche' le occasioni davvero non mancano: si calcola che nel Regno Unito esistano circa otto milioni di accessi liberi a Internet banda larga. Liberi in quanto i legittimi proprietari non si sono curati di proteggere il loro router wireless con una password malgrado siano fortemente invitati a farlo.
In Gran Bretagna il 'piggybacking' (possibile soltanto se il router con l'accesso libero e' presente ad una distanza inferiore ai 50 metri) e' considerato innanzitutto un reato 'perpetrato contro la persona che paga per una connessione a Internet', commesso da una persona che 'ottiene in modo disonesto un servizio elettronico di comunicazione'.
La polizia britannica giudica 'serio' questo crimine in quanto lo scroccatore wi-fi 'puo' scaricare materiale pornografico e immagini illegali senza essere preso'. A quanto pare molti cyber-frodatori farebbero del 'piggybacking' per poter rubare indisturbati su Internet password e numeri di carte di credito.
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