Sms truffaldini. Burani-Gentile (FI): intervenga l'Agcom
'Duecento milioni di euro annui vengono bruciati in sms truffa, cioe' in suonerie o messaggi a pagamento carpiti con la buona fede ai cittadini. Una vergogna di cui i gestori sono complici e rispetto alla quale devono intervenire l'Agcom ed i Corecom'. A denunciarlo sono Maria Burani Procaccini ed Antonio Gentile, parlamentari di Forza Italia. 'A tantissimi cittadini vengono inviati sms nei quali si scrive che si possono ottenere suonerie gratis. In realta', quando si invia l'ok arrivano fiotti di sms a pagamento. Si tratta di una vera e propria estorsione che vede coinvolti i gestori della rete che lucrano su queste operazioni effettuate senza alcun consenso informato. Chiediamo al presidente Calabro' di aprire un procedimento specifico e di coinvolgere i Corecom e preannunciamo un intervento con una proposta legislativa che indichi regole chiarissime per poter vendere questi prodotti'.
E Calabro' risponde all'appello, invitando la Polizia Postale ad indagare. L'Autorita' per le Garanzie nelle Comunicazioni, tramite un comunicato, ha fatto sapere di aver chiesto 'alla Polizia Postale di effettuare con urgenza le opportune indagini, sotto i diversi profili di possibile violazione di norme di carattere penale o amministrativo, sull'invio ai telefoni cellulari di messaggi Sms ingannevoli e pertanto suscettibili di carpire la buona fede degli utenti'.
E Calabro' risponde all'appello, invitando la Polizia Postale ad indagare. L'Autorita' per le Garanzie nelle Comunicazioni, tramite un comunicato, ha fatto sapere di aver chiesto 'alla Polizia Postale di effettuare con urgenza le opportune indagini, sotto i diversi profili di possibile violazione di norme di carattere penale o amministrativo, sull'invio ai telefoni cellulari di messaggi Sms ingannevoli e pertanto suscettibili di carpire la buona fede degli utenti'.
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