Social. Il primo ministro annuncia divieto per i minori di 15 anni
Anche la Grecia vieta i social media ai minori di 15 anni - Il primo ministro greco, Kyriakos Mitsotakis, ieri ha annunciato che il suo paese vieterà l’uso dei social media ai minori di 15 anni a partire dal primo gennaio 2027.
“Accogliamo con favore qualsiasi progresso e qualsiasi annuncio di misure volte ad aumentare la protezione dei minori online”, ha reagito un portavoce della Commissione, prima di aggiungere che l’intenzione di presentare un’iniziativa per garantire una “soluzione armonizzata” sull’età minima per l’accesso alle piattaforme social.
La Commissione è confrontata a un dilemma: il mercato unico digitale si sta frammentando sempre di più, complicando il lavoro delle piattaforme e la vita degli utenti.
Dopo Francia, Spagna e Austria, la Grecia è l’ennesimo Stato membro a scegliere una soluzione unilaterale sulla maggiore età per i social media.
La Commissione ha le sue responsabilità. Ursula von der Leyen aveva promesso a settembre un gruppo di lavoro, che si è effettivamente costituito solo a marzo. Le sue raccomandazioni arriveranno all’inizio dell’estate.
Nel frattempo, la Commissione non sembra voler contestare l’approccio nazionale di alcuni Stati membri. In teoria i progetti di legge per introdurre un’età minima digitale dovrebbero essere notificati alla Commissione. Ma il portavoce ci ha confermato che nessuno Stato membro finora lo ha fatto.
(Il Mattinale europeo)