Martedì 9 giugno 2026
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Spagna. Le ferite croniche e la rigenerazione della pelle

U.E. - SPAGNA
Notizia ·
Il fisico José Luis Jorcano a capo di un gruppo di 25 ricercatori del Laboratorio di Danni, Riparazioni e Ingegneria Epiteliale del Ciemat (Centro di Ricerche, Energetiche, Ambientali e Tecnologiche) e' da oltre un decennio che sta lavorando per applicare la genetica in maniera da ottenere che la pelle si rigeneri in pazienti con bruciature gravi, o con incapacita' di rimarginare e cicatrizzare le proprie ferite.
In 24 giorni da un centimetro quadrato di tessuto dello stesso paziente, grazie ad un particolare metodo di coltivazione in vitro della pelle, si riesce a generare piu' di 2 metri quadrati di pelle, quantita' necessaria a ricoprire l'intero corpo umano. La sperimentazione ha visto la partecipazione di 50 ustionati gravi, su 5 pazienti e' stata sostituita il 40-60% della loro pelle bruciata. La pelle utilizzata era stata coltivata nel Centro Comunitario di Sangue e Tessuti delle Asturie.
Jorcano lavora sulla ricostruzione della pelle anche per fa si' che persone con ulcere croniche, dolorose e sanguinolente, riescano a cicatrizzare la ferita, e con la sua équipe ha sviluppato un impianto di tessuto modificato geneticamente a cui viene aggiunto il gene VEGT, responsabile della crescita dei vasi sanguigni. Le prove realizzate su topi immunodepressi, e che percio' non rigettano impianti di pelle umana, hanno dato risultati positivi e le loro ferite si sono cicatrizzate. Contemporaneamente sono stati realizzati esperimenti con maiali, dato che la loro pelle "e' la piu' simile a quella dell'uomo dal punto di vista fisiologico", ha spiegato Jorcano.
I saggi clinici su pazienti umani sono sul punto di iniziare e i risultati sui topi mostrano che il trapianto di pelle si adatta perfettamente, non c'e' rigetto e si e' mostrato capace di generare nuovi vasi sanguigni, cosi' che si trasforma nella propria pelle. Jorcano ha precisato che il donatore ideale di pelle e' un bambino, dato che la sua epidermide e' ricca di cellule staminali che generano tessuto piu' rapidamente, per cui si possono preparare campioni di pelle di donatori per poi inserirla nei pazienti in un secondo momento.
Le ulcere croniche colpiscono il 2% della popolazione spagnola. Viene considerata cronica quando la ferita non si e' chiusa entro 6 mesi. Il trapianto di tessuto geneticamente modificato permettera' che la ferita venga prima tamponata per poi iniziare a generare la pelle. Il tasso di cicatrizzazione e' dell'80% in un periodo di 6 settimane e con una media di 6 impianti.
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