Stamina. Nature: e' un fiasco!
E' un vero e proprio appello al ministro della Salute Beatrice Lorenzin quello rivolto da Nature in un editoriale pubblicato sul suo sito. Secondo l'articolo, che non è firmato, il ''fiasco delle staminali andrebbe fermato'', e il ministro ''dovrebbe risolvere ogni incertezza riguardo alla possibilità di un trial gestito dal Governo di una terapia controversa''. Non c'è nessuna evidenza, ribadisce l'articolo, che la terapia funzioni, e anzi potrebbe essere pericolosa. ''Lorenzin dovrebbe sollevare i membri della commissione che ha giudicato il metodo dall'obbligo di confidenzialità. Inoltre dovrebbe rendere accessibile a un pubblico più ampio il protocollo del metodo. Deve agire ora, prima che le cose peggiorino''. Secondo la rivista la nomina di una nuova commissione che giudichi il metodo potrebbe non essere una buona idea. ''Ci si avventura in un terreno pericoloso - si legge -. Ci sono interessi internazionali potenti che supportano cliniche che offrono terapie non provate a base di staminali in paesi come il Messico e l'Uganda. Questi paesi non hanno gli stretti controlli regolatori che impediscono di sfruttare la disperazione dei pazienti di Europa e Usa, e le cliniche amerebbero vedere un problema regolatorio come questo in un paese europeo''
L'editoriale ripercorre le tappe che hanno portato alla decisione prima del ministro di fermare la sperimentazione, dopo il parere negativo della commissione istituita appositamente, e poi alla sentenza del Tar che ha giudicato la commissione non imparziale. ''Lorenzin si è rifiutata di rendere noto il protocollo, affermando che non è in suo potere - continua l'articolo -. Tanta segretezza in un trial clinico governativo è molto strana, ed è naturale che molti si stiano chiedendo perchè il Governo insiste con una segretezza che si estende ben oltre qualunque test clinico, e perchè non dovrebbe essere eliminata quando è così chiaro che questo sarebbe di pubblico interesse. L'incertezza dovuta all'ultima sentenza deve finire - conclude l'articolo - Lorenzin deve trovare il coraggio di agire''.
L'editoriale ripercorre le tappe che hanno portato alla decisione prima del ministro di fermare la sperimentazione, dopo il parere negativo della commissione istituita appositamente, e poi alla sentenza del Tar che ha giudicato la commissione non imparziale. ''Lorenzin si è rifiutata di rendere noto il protocollo, affermando che non è in suo potere - continua l'articolo -. Tanta segretezza in un trial clinico governativo è molto strana, ed è naturale che molti si stiano chiedendo perchè il Governo insiste con una segretezza che si estende ben oltre qualunque test clinico, e perchè non dovrebbe essere eliminata quando è così chiaro che questo sarebbe di pubblico interesse. L'incertezza dovuta all'ultima sentenza deve finire - conclude l'articolo - Lorenzin deve trovare il coraggio di agire''.
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