Mercoledì 10 giugno 2026
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Staminali e atrofia muscolare. Polemiche sui risultati dell'intervento di Trieste

U.E. - ITALIA
Notizia ·
'Nessun risultato clinico valutabile' e' stato riscontrato nella bambina di sei mesi, afflitta da atrofia muscolare spinale (Sma) e trattata con cellule staminali all'Istituto Burlo Garofolo di Trieste.
Lo afferma oggi l'Unione italiana lotta alla distrofia muscolare (Uildm), commentando le notizie diffuse in queste ultime settimane sulla sperimentazione, condotta dal dottor Marino Andolina in collaborazione con Stamina foundation onlus, e decisa da un magistrato nell'ambito del cosiddetto 'uso compassionevole' delle cellule staminali.
Il presidente nazionale Uildm, Alberto Fontana, definisce 'inaccettabili metodi del genere' e aggiunge che 'le persone adulte, e tanto meno i bambini che fanno riferimento alla nostra associazione, non devono mai diventare oggetti di sperimentazioni condotte e soprattutto pubblicizzate in modo del tutto avventuristico e criticabile, come quella di cui si parla, sulla quale eventualmente - conclude - sara' possibile esprimere valutazioni cliniche solo nei prossimi mesi'.
Ma non tutti la pensano cosi'.
C'e' un 'rilevante miglioramento' nella bambina di sei mesi afflitta da atrofia muscolare spinale (Sma) e trattata con cellule staminali all'Istituto Burlo Garofolo di Trieste.
Lo ha dichiarato all'ANSA il medico Marino Andolina, replicando alla nota dell'Uildm.
'Negando questo risultato - ha spiegato - si possono bloccare le famiglie. Siamo davanti ad un atto irresponsabile di cui il presidente dell'Uildm dovrebbe rispondere alla propria coscienza oltre alle famiglie dei possibili pazienti. Esiste un atto ufficiale, una cartella clinica e una lettera di dimissione in cui due pediatri hanno firmato una testimonianza del miglioramento e due neurologi, clinicamente e con esami strumentali, hanno constatato il rilevante miglioramento'.
La bimba di sei mesi e' stata sottoposta a cure con cellule staminali per la prima volta un mese fa, e la seconda cura e' stata effettuata una settimana fa. 'Oggi - ha detto Andolina - il padre mi ha detto che ha mosso le gambe. La malattia e' stata arrestata, alcune funzioni motorie sicuramente recuperate. Il sogno era quello di curare i bimbi ai primi sintomi, ma lei - ha concluso - apre la strada a questo. La cura le impedira' di morire, la malattia e' stata arrestata'.
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