Stipendi aumentati ai dipendenti dell'ex azienda di Telecom Italia
Joel Flores Carpio, commissario responsabile della gestione di Entel - l'azienda controllata da Telecom Italia attraverso Eti Eurotelecom International, nazionalizzata lo scorso primo maggio dal governo boliviano- ha siglato oggi un accordo con al Federazione Sindacale dei Lavoratori (Fesentel) che concede aumenti di stipendio ai suoi dipendenti.
'Vogliamo essere i leader non solo in tecnologia, innovazione e competitivita', ma anche in responsabilita' sociale, per diventare in questo modo l'azienda leader per tutti i boliviani', ha detto Flores Carpio.
Secondo il nuovo accordo, i dipendenti con stipendi inferiori ai 4000 pesos boliviani (circa 355 euro) avranno diritto ad un aumento di 450 pesos (circa 40 euro), mentre quelli con uno stipendio fra i 4000 e i 5000 pesos (355-445 euro, circa) beneficeranno di un aumento di 500 pesos (circa 45 euro).
In quanto a coloro che guadagnano piu' di 5000 pesos boliviani al mese, il loro stipendio aumentera' del 10%.
Lo scorso 15 maggio, l'Unione europea (Ue) ha manifestato al governo della Bolivia la sua preoccupazione 'per il modo' in cui e' stata nazionalizzata Entel, sostenendo che 'sarebbe stato meglio che si fossero trovati metodi di negoziato e fossero stati rispettati tempi di negoziato che permettessero di tener conto degli interessi dell'impresa'.
Nel 2006, quando il governo di Evo Morales aveva cominciato un negoziato per rilevare le azioni, la parte italiana aveva chiesto 170 milioni di dollari, cifra pero' respinta da La Paz, che ha indicato di avere a disposizione all'incirca 100 milioni di dollari.
Dopo la firma del decreto di nazionalizzazione, il governo boliviano ha stabilito il commissariamento dell'impresa, nominato un direttorio, tutto boliviano, di sette membri e fissato un periodo di 90 giorni per stabilire la cifra dell'indennizzo da pagare a Telecom.
'Vogliamo essere i leader non solo in tecnologia, innovazione e competitivita', ma anche in responsabilita' sociale, per diventare in questo modo l'azienda leader per tutti i boliviani', ha detto Flores Carpio.
Secondo il nuovo accordo, i dipendenti con stipendi inferiori ai 4000 pesos boliviani (circa 355 euro) avranno diritto ad un aumento di 450 pesos (circa 40 euro), mentre quelli con uno stipendio fra i 4000 e i 5000 pesos (355-445 euro, circa) beneficeranno di un aumento di 500 pesos (circa 45 euro).
In quanto a coloro che guadagnano piu' di 5000 pesos boliviani al mese, il loro stipendio aumentera' del 10%.
Lo scorso 15 maggio, l'Unione europea (Ue) ha manifestato al governo della Bolivia la sua preoccupazione 'per il modo' in cui e' stata nazionalizzata Entel, sostenendo che 'sarebbe stato meglio che si fossero trovati metodi di negoziato e fossero stati rispettati tempi di negoziato che permettessero di tener conto degli interessi dell'impresa'.
Nel 2006, quando il governo di Evo Morales aveva cominciato un negoziato per rilevare le azioni, la parte italiana aveva chiesto 170 milioni di dollari, cifra pero' respinta da La Paz, che ha indicato di avere a disposizione all'incirca 100 milioni di dollari.
Dopo la firma del decreto di nazionalizzazione, il governo boliviano ha stabilito il commissariamento dell'impresa, nominato un direttorio, tutto boliviano, di sette membri e fissato un periodo di 90 giorni per stabilire la cifra dell'indennizzo da pagare a Telecom.
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