Martedì 9 giugno 2026
Menu

Studio: mancata integrazione costa 16 miliardi di euro ogni anno

U.E. - GERMANIA
Notizia ·
L'insufficiente integrazione degli immigrati costa alla Germania oltre 16 miliardi di euro all'anno, tra costi vivi per il loro inserimento nella societa' e mancati introiti. E' quanto emerge da uno studio della Fondazione Bertelsmann pubblicato ieri dal quotidiano Tagesspiegel.
Si tratta di una cifra da capogiro, difficile da immaginare prendendo in considerazione - come spesso accade - solo i costi che lo Stato deve affrontare per garantire l'integrazione degli immigrati.
Ma la Fondazione critica gli sforzi di Berlino in questo campo e va oltre gli ingenti investimenti necessari all'integrazione degli immigrati: 'La mancanza di conoscenza della lingua, la mancanza di rapporti sociali e la cattiva integrazione degli immigrati nel mondo del lavoro - sottolinea lo studio -, costa allo Stato anche introiti fiscali e contributi pensionistici e previdenziali'.
Conti alla mano, la Fondazione ha calcolato che l'integrazione degli immigrati - definita 'insufficiente' -costa ai 16 Laender tedeschi e al governo federale 7,2 miliardi di euro (3,6 miliardi di euro ciascuno), ai quali bisogna aggiungere altri 1,3 miliardi di euro per i Comuni, oltre a 7,8 miliardi di euro in mancate entrate per gli enti previdenziali.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →