Martedì 9 giugno 2026
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Svizzera. Via libera del Consiglio Nazionale all'uso di embrioni finalizzato alla ricerca

EUROPA - SVIZZERA
Notizia ·
Il migliaio di embrioni soprannumerari, fecondati prima del 2001 e criocongelati, non dovrebbero essere distrutti entro dicembre. Il Consiglio Nazionale ha infatti deciso che si proceda alla revisione urgente della legge sulla procreazione medicalmente assistita allo scopo di prorogare il termine del 31 dicembre 2003. E' una procedura opposta a quella votata dal Consiglio degli Stati la scorsa primavera. Secondo il Consiglio Nazionale, gli embrioni congelati potranno essere conservati fino al 31 dicembre 2005 a scopo di procreazione; in seguito potranno essere utilizzati per fini scientifici, ma solo entro la fine del 2008 e previo consenso scritto della coppia di donatori.
Il Consiglio Nazionale ha preso questa decisione nell'ambito della nuova legge relativa alla ricerca sulle cellule staminali embrionali, che ha adottato con 88 voti contro 53. Prima di votarla nel suo insieme ha deciso che fosse mantenuto il principio di sussidiarieta', secondo cui il ricercatore puo' utilizzare cellule staminali embrionali soltanto se non puo' svolgere il proprio compito con altri mezzi. A differenza del Consiglio degli Stati, ha poi incluso nel raggio d'azione della legge gli "organismi" provenienti da un ovulo non fecondato (partenogenesi): di fatto una restrizione per la ricerca. E, come il Consiglio degli Stati, non ha voluto vietare qualsiasi brevetto di cellule staminali e delle "loro discendenze".
La legge sulle cellule staminali embrionali prevede un'autorizzazione da parte dell'Ufficio federale di sanita' pubblica e della Commissione etica. Il termine per sviluppare embrioni soprannumerari dovra' essere di 7 giorni e non di 14 come vorrebbe il Governo. Embrioni e cellule staminali potranno essere ceduti o acquisiti solo a titolo gratuito. Inoltre, l'autorizzazione dovra' essere rilasciata soltanto per un progetto di ricerca ben preciso. La legge prevede sanzioni pecuniarie fino a 200.000 franchi o il carcere fino a 5 anni.
Il testo e' quindi tornato al Consiglio degli Stati che con 28 voti senza opposizione ha finalmente accettato di soprassedere al termine iscritto nella legge che prevedeva la distruzione entro dicembre degli embrioni sovrannumerari.
Questa misura dovrebbe entrare in vigore gia' alla fine della prima settimana di ottobre ed essere valida almeno un anno: un eventuale referendum potrebbe farla decadere solo dopo tale termine.
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