Telefonare in aereo costera' due sterline al minuto
Lavorare ad alta quota, comunicando con l'ufficio e inviando e-mail a migliaia di metri da terra entro un anno sara' realta'. I telefonini funzioneranno in una delle ultime aree finora non contaminate dalla tecnologia cellulare, e cioe' a bordo di un aereo. Il garante britannico per le comunicazioni Ofcom ha tracciato il piano per l'installazione del servizio: le telefonate dei passeggeri saranno tariffate dagli abituali operatori e il lusso di poter fare telefonate tra le nuvole costera' agli utenti piu' o meno due sterline (3 euro) al minuto. 'Il prezzo e' elevato per la complessita' dell'attuazione del servizio' fa sapere al 'Times' un portavoce della compagnia OnAir, una delle tante che si sta gia' attrezzando per offrire il nuovo servizio. A controllare la regolarita' delle tariffe sara' la Ofcom, che ha dichiarato al quotidiano britannico di essere pronta a monitorare ogni lamentela per addebito eccessivo.
Diverse linee aeree offrono gia' un servizio di telefono a bordo, il cui costo per minuto si aggira sulle cinque sterline (7,5 euro). Ma la vera novita' e' che si potra' usare il proprio apparecchio cellulare, come su un qualsiasi mezzo di trasporto. Finora in tutti i Paesi europei l'uso di telefonini a bordo e' stato vietato per paura di interferenze con i sistemi di volo e con le compagnie telefoniche. Secondo le compagnie aeree, si tratta di un importante passo avanti: 'E' perfetto per chi ha preso l'aereo in gran fretta - spiega al 'Times' un portavoce di Ryanair - e non e' riuscito a sbrigare qualche faccenda di lavoro'. Secondo una ricerca della Ofcom, il telefonino a bordo e' una necessita' espressa dalla meta' dei passeggeri che effettuano voli internazionali per motivi di lavoro. Non sono mancate pero' le polemiche. Secondo un recente sondaggio, solo l'11% di 50 mila passeggeri sarebbe disposto ad ascoltare il proprio vicino che chiacchiera al cellulare. L' Ofcom fa sapere che non c'e' nulla di cui preoccuparsi: le chiamate saranno permesse solo in alcune aree del velivolo e lo staff di bordo controllera' l'uso, o l'abuso, dei telefonini per non disturbare quei passeggeri felici di essere irrintracciabili, almeno quando si trovano sospesi a migliaia di chilometri a casa.
Diverse linee aeree offrono gia' un servizio di telefono a bordo, il cui costo per minuto si aggira sulle cinque sterline (7,5 euro). Ma la vera novita' e' che si potra' usare il proprio apparecchio cellulare, come su un qualsiasi mezzo di trasporto. Finora in tutti i Paesi europei l'uso di telefonini a bordo e' stato vietato per paura di interferenze con i sistemi di volo e con le compagnie telefoniche. Secondo le compagnie aeree, si tratta di un importante passo avanti: 'E' perfetto per chi ha preso l'aereo in gran fretta - spiega al 'Times' un portavoce di Ryanair - e non e' riuscito a sbrigare qualche faccenda di lavoro'. Secondo una ricerca della Ofcom, il telefonino a bordo e' una necessita' espressa dalla meta' dei passeggeri che effettuano voli internazionali per motivi di lavoro. Non sono mancate pero' le polemiche. Secondo un recente sondaggio, solo l'11% di 50 mila passeggeri sarebbe disposto ad ascoltare il proprio vicino che chiacchiera al cellulare. L' Ofcom fa sapere che non c'e' nulla di cui preoccuparsi: le chiamate saranno permesse solo in alcune aree del velivolo e lo staff di bordo controllera' l'uso, o l'abuso, dei telefonini per non disturbare quei passeggeri felici di essere irrintracciabili, almeno quando si trovano sospesi a migliaia di chilometri a casa.
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