Turismo internazionale. Andamento. Bankitalia
Dal 1996 la Banca d'Italia realizza un'indagine campionaria sul turismo internazionale con l'obiettivo primario di acquisire informazioni per la compilazione sia della voce "Viaggi" (che include i beni e i servizi acquistati da persone fisiche in paesi in cui non sono residenti, in relazione a viaggi in tali paesi), sia della voce "Trasporti internazionali di passeggeri" della bilancia dei pagamenti dell'Italia, in linea con le convenzioni metodologiche previste dal sesto manuale del FMI (BPM6). L'indagine è basata su interviste e conteggi di viaggiatori residenti e non residenti in transito alle frontiere italiane (valichi stradali e ferroviari, porti e aeroporti internazionali) e viene integrata con l'utilizzo di dati amministrativi, ove disponibili, e, dalla fine del 2020, con dati di telefonia mobile.
Grazie all'ampia gamma di dati analitici aggiuntivi rispetto alle esigenze della bilancia dei pagamenti, l'indagine sul turismo costituisce una ricca base informativa per gli operatori del settore e per la ricerca; i dati sono disponibili in questo sito sia in forma aggregata sia a livello di microdati.
Aggiornamento mensile sul turismo internazionale
Lo scorso maggio il saldo della bilancia dei pagamenti turistica dell'Italia è risultato in avanzo di 2,7 miliardi di euro, in lieve aumento rispetto allo stesso mese del 2025. Sia la spesa dei viaggiatori stranieri in Italia (5,4 miliardi) sia quella dei viaggiatori italiani all'estero (2,7 miliardi) sono cresciute nel confronto con maggio 2025, rispettivamente del 4,3 e del 2,2 per cento.
Nella media dei tre mesi terminanti in maggio 2026 i flussi in entrata hanno registrato un incremento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, pari al 2,3 per cento, a fronte di una sostanziale stabilità delle uscite (Fig. 1). La crescita della spesa in Italia è risultata significativamente più elevata per i viaggiatori provenienti dai paesi della UE rispetto a quelli dai paesi extra-UE (4,1 e 0,4 per cento, rispettivamente; Fig. 2, pannello di sinistra). La spesa degli italiani all'estero è cresciuta nei paesi UE (3,0 per cento), mentre è diminuita in quelli extra-UE (-2,7 per cento; Fig. 2, pannello di destra).