Tv: sanzioni piu' rapide per chi trasmette troppi spot
L'Autorita' per le Comunicazioni ha nuovi poteri per sanzionare piu' velocemente e con piu' rigore le violazioni in materia di limiti di affollamento per pubblicita', sponsorizzazioni e televendite. La novita' e' inserita nel decreto legge sugli "Obblighi comunitari", convertito il legge dal Parlamento definitivamente la settimana scorsa, lo stesso su cui si sono scatenate le polemiche per le norme "SalvaRete4", poi cancellate in parte dal governo.
La nuova legge, che modifica il Testo Unico sulla televisione, accorcia notevolmente l'iter necessario all'Agcom per arrivare ad irrogare multe, e porta le sanzioni massime a 258.228 euro, contro il limite precedente di 51 mila euro.
Inoltre la nuova normativa 'cancella' la possibilita' per le parti sanzionate di 'oblare' cioe' di pagare "in misura ridotta" (1/3 del massimo della multa o anche il doppio del minimo se piu' favorevole al 'reo') con 'sconti' che riducevano a volte ad un decimo l'ammontare delle multe realmente pagate, facendo perdere di efficacia gli interventi dell'Autorita'.
L'aspetto piu' qualificante della nuova normativa e' quello che rende piu' veloce l'intervento dell'Autorita' guidata da Corrado Calabro', cancellando una procedura che prevedeva ben 5 passaggi (avvertimento, diffida, richiesta giustificazioni, prosecuzione del comportamento illegittimo e solo alla fine sanzione) e facendo rientrare la materia pubblicitaria nel normale iter sanzionatorio amministrativo.
La nuova legge, che modifica il Testo Unico sulla televisione, accorcia notevolmente l'iter necessario all'Agcom per arrivare ad irrogare multe, e porta le sanzioni massime a 258.228 euro, contro il limite precedente di 51 mila euro.
Inoltre la nuova normativa 'cancella' la possibilita' per le parti sanzionate di 'oblare' cioe' di pagare "in misura ridotta" (1/3 del massimo della multa o anche il doppio del minimo se piu' favorevole al 'reo') con 'sconti' che riducevano a volte ad un decimo l'ammontare delle multe realmente pagate, facendo perdere di efficacia gli interventi dell'Autorita'.
L'aspetto piu' qualificante della nuova normativa e' quello che rende piu' veloce l'intervento dell'Autorita' guidata da Corrado Calabro', cancellando una procedura che prevedeva ben 5 passaggi (avvertimento, diffida, richiesta giustificazioni, prosecuzione del comportamento illegittimo e solo alla fine sanzione) e facendo rientrare la materia pubblicitaria nel normale iter sanzionatorio amministrativo.
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